Mercati – Prevale la cautela, Piazza Affari sulla parità

Borse europee prudenti e futures di Wall Street lievemente positivi, con gli operatori sempre intenti a valutare le tensioni internazionali e i rischi di rallentamento dell’economia.

Il Ftse Mib di Milano scambia poco sopra la parità, a +0,1%, in area 22.370 punti. In lieve rialzo anche il Dax di Francoforte (+0,2%), il Cac 40 di Parigi (+0,2%) e l’Ibex 35 di Madrid (+0,4%), flat il Ftse 100 di Londra. Progressi entro lo 0,5% per i derivati su Dow Jones, S&P500 e Nasdaq dopo i cali della vigilia.

Resta alta l’attenzione sullo scontro fra Usa e Cina innescato dalla visita della speaker alla Camera statunitense, Nancy Pelosi, a Taiwan. Pechino, che considera l’isola come parte del proprio territorio, ha annunciato dei test militari e interrotto alcuni scambi commerciali con Taipei.

Ad innervosire il sentiment dei mercati contribuiscono anche i commenti restrittivi provenienti da alcuni membri della Federal Reserve, che hanno sottolineato la necessità di ulteriori rialzi dei tassi di interesse anche a rischio di una recessione.

Mary Daly (Fed di San Francisco) ha dichiarato che resta molta strada da fare per raggiungere la stabilità dei prezzi, mentre Loretta Mester (Fed di Cleveland) esige “prove molto convincenti” di un rallentamento della crescita mensile dell’inflazione.

In mattinata sono stati diffusi gli indici Pmi servizi e composito dei principali Paesi europei, che hanno evidenziato una contrazione dell’attività economica nell’area euro per la prima volta da febbraio 2021, in scia al forte calo del manifatturiero e all’ulteriore frenata del terziario.

Sul Forex l’euro/dollaro si attesta a 1,018 mentre il cambio tra biglietto verde e yen si stabilizza in area 133. Fra le materie prime, arretrano ancora le quotazioni del greggio con il Brent (-0,9%) a 99,7 dollari e il Wti (-0,8%) a 93,7 dollari in attesa della riunione di oggi dell’Opec+ chiamata a decidere sui livelli produttivi per settembre.

Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund si mantiene poco sopra i 220 punti base, con il rendimento del decennale italiano al 3,06%.

Tornando a Piazza Affari, fra le big gli acquisti premiano soprattutto Banco Bpm (+3,15%), Bper (+2,2%) e Saipem (+2,1%) mentre arretrano Interpump (-1,2%), Ferrari (-1,2%) e Diasorin (-1,8%).

Fuori dal listino principale, scatta Tod’s (+20,5) allineandosi al prezzo (40 euro) dell’opa promossa da Diego Della Valle.