Mercati – Aumentano gli acquisti dopo l’inflazione Usa, Piazza Affari +0,8%

Nel pomeriggio le borse europee accelerano al rialzo in scia all’inflazione Usa inferiore alle stime e all’apertura positiva di Wall Street.

A Milano il Ftse Mib segna un +0,8% in area 22.666 punti, ben intonato come il Dax di Francoforte (+0,9%). Guadagni più modesti per il Cac di Parigi (+0,5%), l’Ibex 35 di Madrid (+0,4%) e il Ftse 100 di Londra (+0,1%). Oltreoceano il Nasdaq segna +2,2%, lo S&P 500 +1,8% e il Dow Jones +1,6%.

A luglio i prezzi al consumo i prezzi al consumo negli Stati Uniti sono cresciuti dell’8,5% su base annua, al di sotto del +8,7% previsto dal consensus e rallentando rispetto al +9,1% di giugno. L’indice core, escluse le componenti più volatili come alimentari ed energia, è rimasto stabile rispetto a giugno (+5,9%), contro l’incremento del 6,1% atteso dagli analisti.

Dati che suggeriscono come l’inflazione potrebbe aver raggiunto il picco, rafforzando l’aspettativa che la Fed rallenti il ritmo degli aumenti dei tassi d’interesse.

Resta nel contempo monitorata la situazione geopolitica con i militari cinesi che hanno concluso le esercitazioni intorno a Taiwan mentre continueranno il pattugliamento regolare vicino all’isola.

Intanto sul Forex il cambio euro/dollaro balza in area 1,031 mentre il dollaro/yen scivola a 133,00. Tra le materie prime scendono le quotazioni del greggio, con il Brent (-0,9%) a 95,4 dollari e il Wti (-0,9%) a 89,7 dollari.

Sull’obbligazionario, infine, lo spread Btp-Bund si attesta in area 207 punti base, con il rendimento del decennale italiano che cala di 8 bp al 2,94%.

Tornando a Piazza Affari, guida Iveco (+3,6%), seguita da Prysmian (+3,1%). Ancora in rialzo Bper (+2,7%) mentre rimbalza Stm (+2,3%). Arretrano invece Tenaris (-1,5%), Eni (-1,1%), A2A (-0,8%) e Banco BPM (-0,4%).