Mercati Usa – Prosegue il rialzo in avvio, scatto di Walt Disney dopo i conti

Partenza ancora in rialzo a Wall Street, che prosegue il rally di ieri innescato della lettura inferiore alle attese del report sui prezzi al consumo Usa a luglio. Dopo pochi minuti di scambi, Nasdaq, S&P 500 e Dow Jones guadagnano lo 0,7%.

La decelerazione superiore alle previsioni dell’inflazione Usa ha alimentato le speranze di un rallentamento nel ritmo dei rialzi dei tassi di interesse da parte della Fed, con gli operatori che ora prevedono per settembre una stretta da 50 punti base anziché da 75.

Frenata oltre le attese anche per i prezzi alla produzione, che a luglio hanno segnato un -0,5% su base mensile (+0,2% il consensus) dal +1% del mese precedente e un +9,8% su base annua (+10,4% il consensus) da +11,3%.

Alcuni membri dell’istituto di Washington hanno però sottolineato come le pressioni sui prezzi restino elevate e segnalato che gli investitori dovrebbero ripensare le aspettative su dei tagli il prossimo anno.

Secondo il presidente della Fed di Minneapolis, Neel Kashkari, non è realistico concludere che la banca centrale Usa inizierà a tagliare i tassi di interesse a inizio 2023 quando è molto probabile che l’inflazione sarà ancora ben oltre il target del 2%.

Gli ha fatto eco il suo omologo di Chicago, Charles Evans, secondo il quale l’inflazione rimane “inaccettabilmente elevata” e la Fed “continuerà ad alzare il costo del denaro per il resto dell’anno e all’inizio del prossimo”.

Sempre sul fronte macro, le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione si sono attestate a 262 mila unità, leggermente al di sotto delle 265 mila stimate dal consensus e rispetto alle 248 mila della rilevazione precedente.

Intanto sul Forex il biglietto verde si indebolisce ancora nei confronti delle altre valute dopo il tonfo di ieri, con il cambio euro/dollaro risalito a 1,034 e il dollaro/yen sceso nuovamente in area 132.

Tra le materie prime in rialzo le quotazioni del greggio con il Brent (+1,3%) a 98,7 dollari e il Wti (+1,5%) a 93,4 dollari, dopo che l’Agenzia internazionale dell’energia (Iea) ha alzato le previsioni di crescita della domanda di petrolio per quest’anno

Nel comparto obbligazionario, infine, il rendimento del decennale americano è sostanzialmente stabile al 2,77% e quello del biennale cede circa sette punti base a, 31,4%.

Tornando a Wall Street, Walt Disney balza di oltre l’8% in avvio di seduta dopo aver presentato dei risultati trimestrali migliori delle attese, sostenuti dalla forte performance nei servizi di streaming.