Unidata – Risultati positivi nel 1H22, avvia translisting su Euronext Star Milan

Nel primo semestre 2022 Unidata ha realizzato ricavi totali per 21,6 milioni (+52% a/a), di cui 20,8 milioni da Ricavi da Clienti e 0,8 milioni da altri ricavi.

L’Ebitda cresce del 53% a 5,6 milioni, con un Ebitda Margin del 25,9%. L’Ebit raddoppia a 3,0 milioni, mentre l’utile netto si riduce del 30% a 2,1 milioni.

Il risultato netto al 30 giugno 2021 aveva beneficiato dell’effetto fiscale dovuto al rilascio del fondo imposte differite (per 1,8 milioni) sulla rivalutazione della rete effettuata nello scorso esercizio, per effetto della contestuale rilevazione dell’imposta sostitutiva sul riallineamento tra valori contabili e fiscali della rete per 0,2 milioni.

L’indebitamento finanziario netto al 30 giugno si attesta a 4,0 milioni, rispetto a 2,2 milioni a fine 2021. L’incremento è principalmente legata ai costi sostenuti per la prosecuzione delle attività di infrastrutturazione per conto della partecipata Unifiber e del Consorzio ASI Bari, a fronte delle quali al 30 giugno 2022 non sono ancora pienamente maturati i relativi ricavi.

Gli investimenti industriali complessivi sono pari a 5,3 milioni, il numero di clienti sale del 29% rispetto al H1 2021.

Al fine di sostenere la propria crescita organica e reperire le risorse necessarie per le operazioni straordinarie, la Società intende proporre all’Assemblea un aumento di capitale fino a 50 milioni, riservato ad investitori istituzionali, per diversificare la base azionaria con conseguente creazione di un più ampio flottante.

In tale contesto è stato valutato positivamente l’avvio di un processo finalizzato, in ultima istanza, a portare la Società sul mercato regolamentato Euronext Milan e, occorrendone i presupposti, sul segmento Euronext STAR Milan organizzato e gestito da Borsa Italiana, da completare entro il 2023.