Irce – Utile netto in calo a 5 mln nei 9M22

Nei primi nove mesi 2022 Irce ha realizzato un fatturato pari a 366,4 milioni, in crescita del 7,4% rispetto al pari periodo dello scorso anno grazie principalmente all’aumento del fatturato rame (LME quotazione media in euro nove mesi 2022 +10,8% sullo stesso periodo 2021).

Il risultato dei nove mesi è stato influenzato negativamente dalla continua crescita dei costi delle materie prime e soprattutto dell’energia elettrica che ha raggiunto i valori più alti nel terzo trimestre, a cui si è aggiunto un rallentamento della domanda che nel settore dei conduttori per avvolgimento era già iniziato nel primo trimestre, mentre in quello dei cavi, si è verificato dal terzo trimestre.

Al fine di limitare gli effetti negativi sui margini, il Gruppo ha attuato politiche di prezzo tali da contenere l’impatto dell’aumento dei costi. L’Ebitda rettificato è diminuito da 20,6 a 12,7 milioni e l’Ebit rettificato da 13,15 a 6,5 milioni.

Il periodo si è chiuso con un utile netto in calo a circa 5 milioni, rispetto agli 8,9 milioni al 30 settembre 2021. Dal lato patrimoniale, l’indebitamento finanziario netto è diminuito a 62 milioni dai 64,3 milioni del 31 dicembre 2021, anche in relazione alle disponibilità liquide generate dall’attività operativa al netto degli investimenti del periodo (pari a 9,4 milioni).