Immobiliare (-0,2%) – Settimana fiacca per il comparto italiano, bene Covivio (+1,9%)

La scorsa settimana il Ftse Italia Beni Immobili ha riportato un -0,2%, rispetto al +0,4% del corrispondente indice settoriale europeo e al +0,8% del Ftse Mib.

Chiusura poco mossa per le borse europee nell’ultima seduta prima delle festività natalizie, mentre Wall Street stava proseguendo contrastata tra l’incertezza su quanto a lungo la Federal Reserve manterrà un atteggiamento aggressivo sulla politica monetaria. Sull’obbligazionario, infine, lo spread Btp-Bund ha terminato la settimana in area 210 punti base, con il rendimento del decennale italiano al 4,49%.

Tra le Mid Cap Covivio ha registrato un +1,9% mentre tra le Small Igd Siiq (+0,6%) e  Aedes, flat come Brioschi, sono state le migliori e Restart (-10,6%) ha chiuso in fondo al listino.

Next Re SIIQ (-1,1%), facendo seguito a quanto comunicato lo scorso 30 novembre, ha reso noto che è stato sottoscritto un ulteriore accordo modificativo del contratto preliminare di compravendita stipulato il 1° giugno 2022 con AHC International Consulting AG per la cessione dell’immobile a destinazione d’uso alberghiera ubicato a Verona per 7.400.000 euro.

Inoltre, il CdA di Next Re ha  anche preso atto che non si sono realizzati entro le tempistiche preventivate i presupposti per l’avveramento delle condizioni sospensive previste dall’accordo quadro (Framework Agreement) sottoscritto il 5 agosto 2021 con l’azionista di controllo CPI Property Group, DeA Capital, De Agostini e DeA Capital Real Estate SGR, come successivamente modificato da ultimo con il “Deed of Reinstatement and Amendment to the Framework Agreement”.