Servizi finanziari (-0,5%) – Più vendite sull’indice europeo che su quello italiano

Il Ftse Italia Servizi Finanziari nella seduta di ieri ha segnato un -0,5%, rispetto al -0,8% dell’analogo indice europeo e al -0,1% del Ftse Mib.

Chiusura incerta per le borse europee mentre Wall Street viaggiava in territorio negativo. Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund si è attestato a 203 punti base, con il rendimento del decennale italiano al 4,33%.

Tra le blue chips Azimut Holding ha registrato un -1,5%, Banca Generali un -1,2%, Banca Mediolanum un -0,5%, Fineco Bank un -0,8%, Nexi un -1,7% e Poste Italiane un -1,4%.

Tra le, Mid Cap  doValue (+0,8%) e Banca Ifgis (+0,3%) hanno chiuso in testa al listino mentre Tamburi (-0,9%) e MutuiOnline (-1,4%) si sono posizionate in fondo al medesimo.

llimity Bank (+0,1%) ha comunicato che, non trovando più applicazione la disciplina transitoria del criterio del fatturato, a fronte della crescita della propria capitalizzazione di mercato oltre la soglia di rifermento (500 milioni) per tre anni consecutivi (2020-2021-2022), non è più qualificabile come “PMI”.

Infine, tra le Small, Met.extra Group (+4,3%) e Banca Sistema (+2,3%) sono state le migliori mentre Lventure Group (-1,7%) ha sottoperformato il paniere.