Oil & Gas (+1,2%) – Vola Saras (+6,8%) la migliore di un comparto ben comprato in Italia e in Europa

Il Ftse Italia Petrolio e Gas Naturale nella seduta di ieri ha segnato un +1,2%, rispetto al +1,1% del corrispondente indice europeo e al +0,7% del Ftse Mib.

Chiusura positiva per le borse europee, mentre la seduta di Wall Street proseguiva faticando a trovare una direzione precisa dopo la pubblicazione dei dati sull’inflazione a stelle e strisce a dicembre risultati in linea alle previsioni. Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund si è attestato a 182 punti, con il rendimento del decennale italiano al 3,98%.

Tra le Large Cap del settore, Eni ha chiuso le contrattazioni con un +1,2%, Saipem con una variazione nulla e Tenaris con un +1,4%.

Eni, attraverso Var Energi, parteciperà in un totale di 12 nuove licenze esplorative come risultato del processo di gara “2022 Awards in Predefined Areas” (APA) gestito dal Ministero norvegese del Petrolio ed Energia.

Eni ha anche annunciato l’avvio dell’offerta a partire dal 16 gennaio delle prime obbligazioni destinate al pubblico in Italia collegate ai propri obiettivi di sostenibilità. Le obbligazioni avranno durata 5 anni per un valore complessivo di 1 miliardo di euro. Tale importo, precisa Eni, potrà essere aumentato sino a 2 miliardi in caso di eccesso di domanda.

Tra le medie capitalizzazioni Maire Tecnimont ha registrato una performance piatta e Saras un +6,8%.

Infine, tra le Small, D’Amico ha segnato un +4,8% e Gas Plus un +0,4%.

d’Amico International Shipping, tramite la propria controllata d’Amico Tankers, ha esercitato la sua opzione di acquisto prevista dal contratto di noleggio a scafo nudo relativo alla MT High Freedom, una ‘MR’ di portata lorda pari a 49.999 tonnellate costruita a gennaio 2014 presso Hyundai-Mipo, Corea del Sud, per un importo pari a 20,1 milioni di dollari. È previsto che d’Amico Tankers acquisisca la piena proprietà della nave ad aprile 2023.