Revo Insurance – Premi a 131,4 mln (+69,5% a/a) e utile netto adj. a 19,8 mln nel 2022

Il Cda di Revo ha approvato i risultati consolidati 2022, che evidenziano premi lordi pari a 131,4 milioni, in sensibile aumento rispetto al 2021 (+69,5%) grazie al lancio delle nuove linee di business specialty e parametriche, all’apertura di nuovi mandati di intermediazione con brokers e agenti, con ampliamento del network distributivo e rafforzamento delle relazioni commerciali, all’entrata in produzione della piattaforma OverX, abilitatore di business grazie alla flessibilità di strutturazione dei prodotti e semplicità di connessione ai sistemi informatici di operatori terzi.

Dal punto di vista tecnico, i risultati sono pienamente allineati alle aspettative di piano, con un loss ratio dell’esercizio pari al 24,7% che si attesta su livello di eccellenza per il mercato assicurativo danni italiano. L’incremento rispetto al 2021 (pari al 14,3%) è legato da un lato al differente business mix del portafoglio assicurativo, dall’altro alla presenza di alcuni sinistri derivanti da sottoscrizioni antecedenti all’esercizio 2022, nonché dall’adozione di un approccio maggiormente prudente in termini di riservazione rispetto al passato.

Nel 2022 gli investimenti IT sono stati pari a 7,1 milioni, con un focus sullo sviluppo della base dati funzionale alla sottoscrizione del business e sul lancio della piattaforma proprietaria OverX.

Positivo il contributo del portafoglio investimenti a fronte di un’accurata strategia di gestione, iun contesto di tassi crescenti, incentrata sul mantenimento di una duration particolarmente contenuta ed elevata diversificazione geografica.

L’utile netto consolidato si è fissato a 5,3 milioni, nonostante investimenti e costi, anche oneoffsostenuti per il lancio dell’iniziativa. L’utile netto adjusted consolidato è risultato pari a 10,milioni.

A fine anno 2022 REVO presenta un ratio patrimoniale Solvency II di Gruppo pari al 269,3(da confrontarsi con il ratio del Gruppo Elba al 31 dicembre 2021 pari al 271,4%), a testimonianza della grande attenzione all’equilibrio a presidio della solidità patrimoniale, pur in un contesto di forte espansione e crescita societaria.

Nel corso dell’esercizio sono stati centrati tutti gli obiettivi strategici dichiarati al mercato, in
particolare:

  • Ottenuta da IVASS l’autorizzazione ad operare nei nuovi rami ministeriali (funzionali allo
    sviluppo del segmento specialty) e in LPS nella gran parte dei paesi europei;
  • Lancio delle le prime coperture parametriche in ambito agro e business interruption, anche attraverso l’utilizzo della tecnologia blockchain, a conferma di un crescente e sempre più concreto interesse da parte del mercato verso le coperture di nuova generazione;
  • Implementazione della piattaforma proprietaria OverX, pilastro del progetto REVO in quanto abilitatore di innovazione di processo e rapidità di servizio verso gli intermediari, con la possibilità di strutturare soluzioni assicurative calibrate sulle specifiche necessità di copertura dei clienti finali, consentendo agli underwriters e agli intermediari di poter contare su un interfaccia semplice, scalabile e flessibile, ricca di informazioni e dati utilizzabili in ambito sottoscrittivo;
  • Notevole ampliamento del network distributivo, che al termine dell’esercizio è costituito da 53 brokers (16 al 31 dicembre 2021) e 116 agenti plurimandatari (100 al 31 dicembre 2021). In tale ambito è stata lanciata REVO Underwriting, MGA del Gruppo, funzionale anche all’apertura di nuovi mandati di intermediazione con brokers specializzati e reti agenziali terze;
  • Recruitment di figure chiave in tutte le funzioni aziendali (+53 persone), privilegiando in
    particolare le aree tecnicoassuntiva, di pricing e di data analysis, con l’obiettivo di aumentare ulteriormente il ventaglio di competenze del Gruppo;
  • Formalizzazione di un programma di welfare e di un piano MbO destinati a tutti collaboratori attribuzione di un importante piano di incentivazione azionaria LTIP destinato alle figure chiave, per favorire un pieno allineamento degli interessi di tutti gli stakeholder.