Cofle – Divisione Oem spinge i ricavi nel 2022, anche per il 2023 obiettivo è crescere più del mercato

Cofle ha chiuso il 2022 con un valore della produzione in aumento del 4,7% a 58 milioni, Il fatturato è cresciuto del 6,1% a 55,4 milioni.

La linea di business OEM, che produce cavi e sistemi di controllo nel settore agricolo, delle macchine di movimentazione terra, dei veicoli commerciali e del settore premium dell’automotive, ha registrato ricavi in crescita del 20,5% a 38,8 milioni,

La a linea di Business After Market, specializzata nella produzione di parti di ricambio nel settore automotive, ha segnato invece un calo del 17% a 16,6 milioni, principalmente a causa della riduzione temporanea nella domanda nelle aree dell’Est Europa e in Russia legata al conflitto in corso.

L’Ebitda adjusted ha registrato un decremento del 3,7% a 13 milioni, principalmente a causa di maggiori costi per materie prime e servizi fino ad ora solo parzialmente traslati sui clienti finali, mentre l’Ebit ha segnato un -18,7% a 8,4 milioni, a causa principalmente di maggiori ammortamenti derivanti dai nuovi investimenti in immobilizzazioni materiali.

Nel 2022 sono stati registrati oneri per iperinflazione pari a 4,1 milioni riconducibili agli effetti dell’inflazione esistente in Turchia che ha superato la soglia dell’80% annuo, inducendo il Fondo Monetario Internazionale (FMI) ad inserire la Turchia tra i paesi iper-inflazionati.

L’Utile Netto è stato pari 2,6 milioni, in diminuzione del 71,4% rispetto ai 9,3 milioni del 2021 per effetto della menzionata applicazione dei principi contabili OIC 17 e IAS 29 ai bilanci delle partecipate turche operanti in un contesto di iperinflazione.

Dal lato patrimoniale, la posizione finanziaria netta riporta cassa netta per 0,8 milioni, in diminuzione rispetto ai 3,6 milioni del 2021.

Per quanto riguarda l’evoluzione della gestione, le previsioni dei primi mesi del 2023 confermano la forte crescita del settore OEM, sia grazie agli ordini già acquisiti sia al ramp up di nuovi progetti, e il recupero del fatturato della divisione After Market.

Nei prossimi mesi, il Gruppo ritiene di potersi avvantaggiare anche della crescita della domanda di nuovi macchinari agricoli trainata da una sempre maggiore necessità di indipendenza sulle materie prime alimentari da parte dei Paesi Europei e dalle nuove regolamentazioni in termini di sostenibilità e sicurezza.

Nel corso dell’esercizio 2023, avverrà l’apertura di un nuovo Plant in Italia, nei pressi della sede di Trezzo sull’Adda, che permetterà di riorganizzare e digitalizzare la logistica, con lo scopo di ridurre notevolmente i tempi di consegna sul mercato e acquisire quindi un ulteriore vantaggio competitivo, veicolato anche da una migliore efficienza produttiva.

L’obiettivo, anche per il 2023, sarà quello di crescere più del mercato tramite un’offerta che presenti un valore per macchina superiore grazie alla divisione elettronica e meccatronica, riuscendo a compensare eventuali rallentamenti della domanda all’interno di una tendenza, comunque, prevista in forte crescita.

Relativamente all’After Market, la piena operatività di Cofle France porterà un importante contributo al sostegno della crescita della divisione. Inoltre, tra le strategie del Gruppo è presente lo sviluppo per linee esterne attraverso il contributo di eventuali operazioni di M&A, che dovrebbero accelerare ulteriormente la crescita del business.

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