Impiantistica (flat) – La migliore è Prysmian (+8,8%) mentre Trevi chiude a +2,2% l’ottava dei risultati 2022

La scorsa settimana l’indice Ingegneria e Impiantistica ha riportato una variazione nulla rispetto al +4,8% del corrispondente europeo e al +4,7% del Ftse Mib.

Chiusura positiva per le borse europee, che hanno archiviato la settimana e il primo trimestre in rialzo tra l’attenuarsi dei timori per la stabilità del settore finanziario e l’ottimismo che la campagna di strette monetarie delle banche centrali sia vicina a concludersi. Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund è arretrato di circa quattro punti base a 180, con il rendimento del decennale italiano al 4,12%.

Tra le Large Cap Prysmian ha terminato le contrattazioni a +8,8% e Leonardo a +1,4%.

Tra le Mid Cap, Webuild ha segnato un +5,7%, Danieli & C un +5,4%, Fincantieri un +5,2% e Salcef un +2,6%.

Infine, tra le Small, Trevi ha registrato un +2,2%.

Il Cda di Trevi ha approvato la relazione finanziaria al 31 dicembre 2022, che mostra ricavi in aumento a 569,3 milioni (+15,1% a/a).