Nella seduta di ieri il Ftse Italia Prodotti e Servizi Industriali ha riportato un -1,0% rispetto al -0,7% del corrispondente europeo e al +0,2% del Ftse Mib.
Chiusura senza direzione precisa per le borse europee, mentre proseguiva contrastata la seduta di Wall Street in un contesto in cui il rally del greggio in scia al taglio alla produzione annunciato dall’Opec+ ha riacceso i timori riguardo le pressioni inflazionistiche.Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund è risalito di circa quattro punti base a 184, con il rendimento del decennale italiano al 4,08%.
Tra le Large Cap Cnh Industrial ha terminato le contrattazioni a -1,2% e Interpump Group a -1,5%.
Tra le Mid Cap le migliori sono state Zignago Vetro (+3,1%) e Ariston Holding (+2,5%) mentre la peggiore si è rivelata LU-VE (-1,4%).
Infine, tra le Small, The Italian Sea Group (+4,0%) e Aquafil (+2,2%) hanno chiuso in cima al paniere mentre Fiera Milano (-3,1%) si è posizionata in fondo al medesimo.
Si svolge a Rimini, fino a oggi 4 aprile, la sesta edizione di MIR, la manifestazione di Italian Exhibition Group (-1,2%) che riunisce tutti i maggiori protagonisti di queste filiere con una dimensione internazionale in un territorio tradizionalmente vocato al live entertainment.


























