Indel B – Nel 2022 ricavi +20,8% a 227,4 mln ma Ebitda -19,9% a 6,9 mln

Indel B ha chiuso il 2022 con ricavi in crescita del 20,8% a 227,4 milioni, beneficiando principalmente del buon andamento dei mercati Automotive (+27,9% a 138,1 milioni), Hospitality (+28,7% a 15,8 milioni) e Cooling Appliences (+38,6% a 11,6 milioni).

Il canale OEM (Original Equipment Manufacturer) ha conseguito ricavi pari a 106,8 milioni rispetto agli 88,6 milioni del 2021, con un incremento del 20,6%, grazie principalmente alla crescita del mercato Automotive, sia in Europa sia in Nord America, e del mercato Cooling Appliances.

Il canale AM (After Market) ha evidenziato ricavi in aumento del 18,2% a 79,8 milioni, per effetto di un incremento dei ricavi generalizzato su tutti i mercati con particolare riferimento ai mercati Automotive e Hospitality.

Il canale Others infine ha conseguito ricavi pari a 33,3 milioni, rispetto a 27,6 milioni del 2021, con un incremento del 20,4% concentrato quasi esclusivamente al mercato Automotive.

Nel corso dell’esercizio 2022, circa il 72% dei “Ricavi delle vendite di prodotti” del Gruppo è stato realizzato al di fuori dell’Italia, mentre il 21% al di fuori dell’Europa. L’incidenza di ciascuna area rispetto al totale non ha subito cambiamenti di rilievo mantenendosi in linea con l’esercizio 2021.

Nel corso dell’esercizio l’Ebitda è calato del 19,9% a 27,9 milioni, con la relativa marginalità scesa dal 18,5% al 12,3%, per effetto di una minore quota di risultato delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto, in particolare a seguito della cessione della partecipazione nella Guangdong Iceco Enterprise, nonché della svalutazione della partecipazione in Elber Industria de Refrigeracao per 2,6 milioni.

L’Ebitda Adjusted, al netto delle componenti di natura non ricorrente, registra un incremento del 18,7% a 30,6 milioni, con una incidenza sul Totale ricavi Adjusted al 13,5% dal 13,7% del 2022.

L’esercizio si è chiuso con un utile netto di 12,2 milioni in calo del 49,9%, mentre a livello adjusted si è attestato a 16,3 milioni, rispetto ai 15,8 milioni dell’anno precedente.

Dal lato patrimoniale, l’indebitamento finanziario netto è risultato pari a 28,5 milioni in peggioramento rispetto ai 12,8 milioni nel 2021. La variazione della PFN  è dovuta in parte all’espansione del capitale circolate (causata dall’incremento del business, dei fatturati e dei costi dei materiali e dei trasporti), al pagamento di un dividendo complessivo di 5,7 milioni, oltre agli investimenti per l’ampliamento della capacità produttiva.

Il Cda proporrà all’Assemblea degli Azionisti, convocata per il prossimo 31 maggio, la distribuzione di un dividendo lordo relativo all’esercizio 2022 pari a 0,80 euro per azione con data di pagamento il 7 giugno 2023, stacco cedola il 5 giugno e record date 6 giugno.