Alkemy – Ricavi a 28 mln (+19,7%) e utile netto in calo a 0,7 mln (-40, 1%) nel 1Q 2023

Nel 1Q 2023 Alkemy ha registrato ricavi consolidati in crescita su base annua del 19,7% a 28 milioni, una dinamica che ha beneficiato dell’ampliamento del perimetro del gruppo e alla crescita organica.

I ricavi in Italia, che rappresentano il 61,7% del fatturato, hanno registrato una
crescita annuale del 5,8% a 17,3 milioni, grazie ad una crescita organica, frutto del continuo presidio dei clienti chiave nel Paese.

Le società estere hanno registrato un aumento del fatturato del 51,6% per effetto sia dell’inclusione nel perimetro di Innocv, società con sede a Madrid acquisita nel terzo trimestre 2022, sia della positiva performance registrata dalle controllate estere.

L’EBITDA Adjusted sale del 10,1% a 2,5 milioni, con il relativo margine al 9,0%, in calo di 0,8 punti percentuali rispetto al primo trimestre 2022 (9,8%). Al netto dei costi non ricorrenti, si segnala l’aumento del 26,1% del costo del personale, correlato principalmente alla crescita del numero medio dei dipendenti (926 unità nell’1Q 2023, rispetto a 750 unità nell’1Q 2022), in parte compensato da un aumento meno che proporzionale dei costi per servizi (+14,9%) rispetto ai ricavi.

L’EBIT diminuisce del 20,3% a 1,3 milioni, principalmente per i maggiori ammortamenti registrati nel periodo (+42%), a seguito degli investimenti effettuati a partire dal secondo trimestre 2022.

Il risultato netto si riduce del 40,1% a 0,7 milioni.

La posizione finanziaria netta del gruppo al 31 marzo 2023 è negativa per -34,8 milioni, in lieve calo rispetto alla PFN negativa di 34,1 milioni al 31 dicembre 2022.

Alkemy, nonostante l’incertezza geopolitica e un’inflazione resistente, conferma le aspettative positive del gruppo, volte alla prosecuzione della crescita organica, dei ricavi e della marginalità.