Media (-0,3%) – Debole l’indice europeo, un po’ meglio quello italiano

Nella seduta di ieri il Ftse Italia Media ha riportato un -0,3% rispetto al -0,5% del corrispondente europeo e al -0,2% del Ftse Mib.

Le borse europee hanno chiuso in territorio negativo mentre i principali listini americani scambiavano contrastati in un contesto di incertezza in attesa del meeting fra Biden e i leader del Congresso sul tetto del debito e dopo la pubblicazione dei dati macro. Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund è rimasto sui 187 punti, con il rendimento del decennale italiano al 4,21%.

Tra le Mid Cap MFE-MediaForEurope B ha segnato un +0,6% e MFE-MediaForEurope A un -0,6%.

Infine, tra le Small, Mondo TV (+2,3%) e Class Editori (+0,3%) sono state le migliori.

Nel primo trimestre 2023 il gruppo Class Editori ha registrato ricavi totali per 19,58 milioni, in aumento del 13% su base annua, grazie allo sviluppo dell’area digitale e delle attività di Gambero Rosso, oltre alla parziale ripresa della raccolta pubblicitaria rispetto allo stesso periodo del 2022 (+6%).

Nel primo trimestre 2023 Mondo TV ha generato un valore della produzione pari a 3,1 milioni, in diminuzione del 67% rispetto ai primi tre mesi del 2022 e in linea con quanto previsto dal nuovo piano industriale.

Il Gruppo Monrif (flat) ha registrato nel primo trimestre 2023 ricavi consolidati pari a 35,3
milioni, in crescita del 5,4% rispetto all’analogo periodo del 2022.

L’assemblea ordinaria degli azionisti di Monrif ha approvato il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022 e ha nominato il consiglio di amministrazione.