DBA Group – Consolida l’attività e migliora la redditività operativa

DBA Group chiude il 2022 con un valore della produzione a 85,4 milioni (+7,4% a/a). L’Ebitda cresce più che proporzionalmente e si attesta a 7,2 milioni verso i 4,8 milioni di fine dicembre 2021. Il significativo aumento dell’utile operativo e minori ammortamenti rispetto all’esercizio 2021 portano l’Ebit a 3,4 milioni verso i 361 mila euro di fine dicembre 2021. Nel corso dell’anno sono state acquisite due società̀ al fine di completare l’offerta dei servizi di Ingegneria integrata e di Project Management in alcuni mercati nonché rafforzare la struttura operativa e il portafoglio clienti. All’interno del gruppo DBA sono state inoltre costituite due nuove società̀ per ampliare la gamma dei servizi offerti nel campo della transizione energetica e della digitalizzazione.

Modello di Business

DBA Group, holding di società̀̀ operative nei settori dell’ICT, del PMO e dell’Architettura e Ingegneria, opera in 12 sedi in Italia, 1 in Montenegro, 4 in Slovenia, 1 in Serbia, 1 in Croazia, 1 in Bosnia Erzegovina e 1 in Azerbaijan.

Il gruppo è attivo nei settori dell’Ingegneria, architettura e ICT, erogando servizi a supporto del Ciclo di Vita delle Infrastrutture Singole e/o a rete, con l’obiettivo di progettare infrastrutture fisiche “intelligenti” e sviluppare piattaforme telematiche, rendendone maggiormente efficiente l’esercizio e la manutenzione.

I servizi erogati riguardano l’Engineering e Project Management (EPM) e l’Information and Communication Technology (ICT) in ambito infrastrutturale, con un mercato di riferimento italiano ed estero sviluppato sui settori Telco&Media, Alternative Fuel&Oil, Transport&Logistics, Energy&Utilities e Building.

L’ASA Engineering e Project management (EPM) offre servizi tradizionali di progettazione architettonica ed ingegneristica e di ingegneria di processo, organizzando e gestendo le filiere operative e le attività tecniche di progetti complessi.

La divisione ICT sviluppa e propone al mercato piattaforme software e telematiche a supporto delle attività di progettazione, project management, gestione operativa e manutenzione delle infrastrutture, oltre a sviluppare soluzioni in grado di integrare sistemi complessi che rendono disponibili le informazioni necessarie per la gestione smart di infrastrutture complesse.

Infine, l’ASA Information & Communication Technology (ICT), tramite le società Unistar e Pro.Astec, fornisce un portafoglio di servizi e di soluzioni tra cui Enterprise Business Solution (EBS), Business Line-SAP (BL), Cyber Security (CS), Services IT (S-IT).

Ultimi avvenimenti

A maggio Open Fiber ha assegnato a DBA Group la realizzazione di importanti servizi per la progettazione, il permit management e il coordinamento della sicurezza e la direzione lavori nelle regioni Veneto, Friuli Venezia Giulia e Puglia. I lavori rientrano nel piano “Italia 1 Giga” previsto dal PNRR.
La società contribuirà così alla progettazione e realizzazione di reti a banda ultra larga che garantiscono agli utenti una velocità di connessione in linea con gli obiettivi europei della Gigabit society e del Digital Compass.

In aprile l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio – Porto di Taranto ha affidato a DBA Group la direzione lavori e del coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione dei lavori della nuova Diga Foranea di protezione del porto e l’affidamento della progettazione di tre impianti di Cold Ironing. L’intervento relativo alla Diga Foranea di protezione del porto fuori rada di Taranto – Tratto di Ponente – sarà gestito tramite un Raggruppamento Temporaneo di Imprese, nel quale DBA Group è presente tramite la controllata SJS Engineering come capogruppo con una quota pari all’85 %. L’intervento relativo alla progettazione di tre impianti di Cold Ironing per l’elettrificazione delle banchine del Primo Sporgente, del Molo Polisettoriale e del pontile petroli ENI, è stato affidato ad un raggruppamento temporaneo di imprese nel quale DBA Group è presente tramite la controllata DBA PRO., come capogruppo con una quota pari al 35%, e tramite la controllata SJS Engineering con una quota del 25%. L’incarico ammonta a 325 mila euro ed è di competenza dell’esercizio 2023.

Sempre ad aprile, DBA Group ha ricevuto l’incarico di fornire servizi di ingegneria e architettura per la predisposizione del progetto di fattibilità e di progettazione preliminare e definitiva di un impianto di erogazione di idrogeno adiacente lo stabilimento SETA a Modena. La quota di competenza per l’esercizio 2023 di DBA PRO, capogruppo del raggruppamento temporaneo di impresa con Nord Progetti, è pari a 143,5 mila euro.

A febbraio, il Ministero del Lavoro, della Famiglia, degli Affari Sociali e delle Pari Opportunità della Slovenia ha affidato a DBA Group la fornitura e l’implementazione di un sistema di server Lenovo ThinkSystem ST650 V2 per un valore complessivo di 732,9 mila euro.

A gennaio, DBA Group ha comunicato l’avvio lavori da parte della controllata DBA PRO per il servizio di progettazione di fattibilità tecnica ed economica per i lavori di elettrificazione delle banchine del Porto di Civitavecchia (Cold Ironing) da parte dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, in raggruppamento temporaneo di impresa. L’Importo complessivo a base d’asta è pari a 1,1 milioni e il contratto prevede un valore per DBA PRO e C.&G. Engineering Serices (anch’essa controllata da DBA Group) pari a 373,5mila euro.

Conto Economico

Al 31 dicembre 2022 il valore della produzione ammonta a 85,4 milioni (+7,4% a/a), di cui 42,5 milioni riferiti ai servizi di Engineering & Project Management (+14% a/a), 2,6 milioni alla divisione Information & Communication Technologies in Italia ( -13,4% a/a) e 40,3 milioni ai servizi di Information & Communication Technologies in Slovenia (+2,7% a/a).

L’Ebitda cresce più che proporzionalmente rispetto al valore della produzione e si attesta a 7,2 milioni verso i4,8 milioni del 2021. L’Ebitda margin guadagna così 2,4 punti percentuali passando dal 6% all’8,4%, una dinamica ascrivibile anche al miglioramento del margine operativo dei servizi di Ingegneria e Project Management.

La società comunica che, non considerando costi straordinari sostenuti per l’operazione di cessione del Gruppo Actual (non conclusasi a seguito del mancato pronunciamento dell’Antitrust sloveno) e costi di ristrutturazione straordinari sostenuti nella società̀ C.&G. Engineering Service a seguito dell’acquisizione avvenuta in agosto, il risultato (Ebitda adjusted) sarebbe stato apri a 7,5 milioni e il relativo margine pari all’8,8%.

L’Ebit balza a 3,4 milioni da 361 mila euro del  2021, anche grazie ai minori ammortamenti dell’esercizio (-14,6% a/a).

Gli oneri finanziari netti diminuiscono del 38,4% ma il risultato prima delle imposte è negativamente influenzato dalla svalutazione, per 1,25 milioni, dell’avviamento registrato a seguito dell’acquisizione della partecipata al 75% SJS Engineering, avvenuta nel 2018.

Dopo imposte per 1,1 milioni, l’utile netto si attesta a 617 mila euro verso la perdita netta di 720 mila euro registrata nell’esercizio 2021.

Stato Patrimoniale

Il patrimonio netto beneficia dell’utile del periodo e dell’incremento della riserva per operazioni di copertura dei flussi attesi (circa 316 mila euro) e si attesta a 19,5 milioni verso i 18,5 milioni di fine dicembre 2021.

L’indebitamento finanziario aumenta da 10,2 milioni a 12,6 milioni, in relazione al flusso finanziario positivo della gestione operativa (1,9 milioni) che ha coperto solo in parte investimenti netti per complessivi 4,4 milioni. Nel corso del 2022 sono state acquisite le due società C&G Engineering Service e General Planning e sono state costituite le due nuove società GH2 (partecipata al 90%) e Keypers (partecipata al 51%).

Ratio

L’assetto finanziario patrimoniale risulta sostanzialmente equilibrato, con un rapporto PFN/Ebitda in miglioramento a 1,8x da 2,1x di fine dicembre 2021 e l’indicatore di capitalizzazione a 0,64x, pressocché in linea con l’esercizio precedente.

Deludente il ritorno per gli azionisti pari al 3,2%.

Outlook

EnVent, nello studio del 22 giugno, considera positivamente sia il maggiore coinvolgimento
dell’azienda nel mercato delle energie rinnovabili, grazie a progetti che la vedono direttamente coinvolta nel breve e nel medio termine, sia le performance storiche, che solo nell’ultimo esercizio hanno registrato un aumento dei ricavi del 7% a/a.

Gli esperti stimano che il trend positivo delle entrate possa ripetersi anche nel 2023, con una crescita delle stesse del 19% a/a a 100,6 milioni, e che possa continuare fino al 2025, ultimo anno previsionale, arrivando a superare i 115 milioni.

Anche l’Ebitda è atteso in crescita a 9,7 milioni del 2023, per salire poi a 11,1 milioni nel 2024 e superare 12 milioni nel 2025.

L’Ebit, che nel 2022 era pari a 3,4 milioni, dovrebbe aumentare a 5,3 milioni nel 2023, a 5,7 milioni nel 2024, per poi assestarsi a 7,5 milioni nel 2025.

Per quanto concerne la bottom line, DBA Group, dopo aver chiuso il 2022 con un utile di esercizio pari 0,6 milioni, nel 2023 dovrebbe più che quintuplicare questo risultato (+3,3 milioni), per poi salire progressivamente fino a 4,9 milioni nel 2025.

Infine, l’indebitamento finanziario netto, pari a 12,6 milioni al 31 dicembre 2022, è atteso aumentare a circa 13,2 milioni a fine periodo previsionale.

 

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