Nella seduta di ieri il Ftse Italia Tecnologia ha riportato un -4,7% rispetto al -3,0% dell’Euro Stoxx Tecnologia e al -2,5% del Ftse Mib.
Le borse europee hanno risentito dell’andamento negativo di Wall Street e hanno chiuso con forti ribassi, sullo sfondo di una fitta agenda macro. Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund è salito a 168 punti, con il rendimento del decennale italiano al 4,38%.
Tra le Large Cap Telecom Italia ha terminato le contrattazioni a -2,8% e Stm a -5,2%.
Tra le Mid Cap le migliori sono state Sesa (-0,4%) e Antares Vision (-0,8%) mentre Tinexta (-4,4%) e SECO (-4,8%) si sono posizionate in fondo al comparto.
Italware, società controllata da Digital Value (-2,3%), si è aggiudicata una gara relativa al progetto di aggiornamento tecnologico delle infrastrutture in ambiente mainframe per il Centro Elettronico Nazionale e il Centro di Disaster Recovery della PA di un noto ente pubblico.
Infine, tra le Small, Eurotech (+1,1%) e GPI (+0,2%) hanno sovraperformato le altre mentre Softlab (-7,9%) è risultata la peggiore.


























