Azimut – Utile netto adjusted a 231,3 mln (+15%) nel 1H 2023; riconfermati gli obiettivi 2023 (utile netto 450 mln e raccolta netta 6-8 mld)

Nel 1H 2023 il gruppo Azimut ha registrato ricavi pari a 643 milioni rispetto a 668,2 milioni nel 1H 2022, nonostante il deconsolidamento di Sanctuary.

Le commissioni di gestione ricorrenti si attestano a 570,8 milioni vs 552,3 milioni nel 1H 2022 (508,7 milioni, al netto di Sanctuary), in aumento dell’3% rispetto all’anno precedente grazie alla crescita delle masse totali e all’introduzione del nuovo pricing a partire da aprile 2022. Ulteriori fattori trainanti sono stati l’espansione della piattaforma dei
mercati privati in Italia, nonché la crescita in e la modifica del perimetro in Australia.

I ricavi assicurativi aumentano a 54,8 milioni da 47,7 milioni nel 1H 2022, con l’incremento guidato dalla crescita del business ricorrente e dalle maggiori commissioni di performance. Ciò nonostante, i ricavi totali scontano un minore contributo delle commissioni di performance dei fondi comuni di investimento che si attestano a -1,3 milioni nel 1H 2023, che si confrontano con i 40,0 milioni del 1H 2022, favoriti dalla cristallizzazione delle commissioni di performance secondo il vecchio metodo di calcolo, prima dell’introduzione del già citato nuovo pricing.

I costi operativi totali sono diminuiti dell’8% a 357,6 milioni in relazione al deconsolidamento di Sanctuary, parzialmente assorbito dal cambio di perimetro
di consolidamento in Australia e dai continui investimenti per la crescita all’estero.

L’utile operativo è cresciuto dell’2% a 285,6 milioni e il margine operativo si è attestato al 44%, in aumento rispetto al 42% registrato nel 1H 2022, grazie allo sviluppo dei
ricavi totali e alla riduzione dei costi.

A seguito dell’implementazione del principio contabile IFRS 17 (contratti assicurativi), Azimut ha registrato nella voce proventi finanziari sotto l’utile operativo un impatto positivo di 10,9 milioni nel 1H 2023. Inoltre, i prospetti contabili del 1H 2022 sono stati riesposti per tenere conto dell’impatto positivo netto dell’IFRS 17 di 23,3 milioni. Il Gruppo prevede un impatto complessivamente limitato a seguito dell’adozione del nuovo principio contabile e nessuna modifica all’attività assicurativa in termini di offerta di prodotti o strategia
commerciale.

Le imposte sul reddito ammontano a 90,8 milioni vs 80,7 milioni nel 1H 2022, incluso l’onere fiscale una tantum di 19,4 milioni relativo alla transazione con l’Agenzia delle Entrate nell’aprile 2023.
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L’utile netto adjusted ammonta a 231,3 milioni rispetto a 201,7 milioni nel 1H 2022, in
aumento del 15%.

La Posizione Finanziaria Netta consolidata a fine giugno 2023 risulta positiva per circa 254,6 milioni e si confronta con i 293,1 milioni di fine dicembre 2022, tenuto conto del pagamento del dividendo per cassa di 1,30 per azione e del dividendo relativo agli strumenti finanziari partecipativi per un importo totale di 234 milioni. Inoltre, nel 1H 2023 sono state fatte acquisizioni e investimenti per 126 milioni e versamenti per 39 milioni per acconti d’imposta, contenzioso fiscale, bollo virtuale e riserve matematiche.

Positiva l’attività di reclutamento in Italia di consulenti finanziari e private banker: nei primi sei mesi del 2023 il Gruppo e le sue divisioni hanno registrato 69 nuovi ingressi, portando il totale del Gruppo Azimut a fine giugno a 1.877 unità.

Il totale delle masse comprensive del risparmio amministrato si attesta a fine giugno 2023 a 85,3 miliardi (81,2 miliardi a fine giugno 2022; 74,4 miliardi esclusi 6,8 miliardi relativi al deconsolidamento di Sanctuary), di cui 57,8 miliardi riferiti alle masse gestite, con il business estero che rappresenta il 45% del patrimonio complessivo.

Nel segmento dei Private Markets Azimut ha continuato il suo percorso di forte crescita con gli AuM che hanno raggiunto i 7,1 miliardi (12x rispetto all’inizio del 2020) e una piattaforma che vanta oltre 50 prodotti tra le varie asset class al 30 giugno 2023.

Riconfermati gli obiettivi per il 2023 di 450 milioni di utile netto e di 6-8 miliardi di raccolta netta.