BasicNet – Ebitda +0,9% a 22,6 mln nel 1H23

BasicNet ha registrato, nel primo semestre 2023, vendite aggregate dei prodotti recanti i marchi del gruppo, sviluppate nel mondo, pari a 558,3 milioni, di cui vendite dei licenziatari commerciali e dirette per 396,2 milioni (+0,7%) e vendite dei licenziatari produttivi per 162,1 milioni (-7%).

Le vendite dei licenziatari commerciali e dirette si confermano in crescita in Europa (+12,5%), regione che rappresenta circa il 70,6% delle vendite aggregate, mentre si riducono nelle altre regioni (Americhe -25,4%, Asia e Oceania -17,4%, Medio Oriente e Africa -14,2%), per un calo in alcuni mercati, che nel periodo precedente, come spiega la società, “avevano registrato performance di crescita straordinarie”.

Il fatturato consolidato è stato pari a 180 milioni (+10,9%), che include royalties dai licenziatari commerciali e produttivi per 32,7 milioni (-6,4%) e vendite dirette per 146,6 milioni (+15,5%).

Le vendite dirette crescono rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente “anche grazie al contributo di K-Way France, acquisita ad aprile 2022. Per contro, è diminuito il corrispondente flusso di royalties attive rinvenienti dalla controllata francese”.

L’EBITDA si è attestato a 22,6 milioni (+0,9%) mentre l’EBIT è stato pari a 14,5 milioni (-6,3%).

Il risultato netto è stato pari a 7,4 milioni (10,7 milioni nei primi sei mesi del 2022).

Sul fronte patrimoniale, la posizione finanziaria netta si esprime in -138,3 milioni (-141,7 milioni il 31 dicembre 2022 e -119,3 milioni il 30 giugno 2022). Nel corso del primo semestre 2023 sono stati pagati dividendi per 8,4 milioni e acquistate azioni proprie per circa 1,2 milioni.

Riguardo il prevedibile andamento della gestione, la società riporta che, “sulla base del portafoglio ordini acquisito e del previsto contributo dei flussi di royalties e sourcing commission, è possibile attendere che anche per l’esercizio in corso si confermi lo sviluppo positivo del fatturato consolidato. I risultati della gestione caratteristica restano comunque condizionati dall’evolversi del contesto macroeconomico e geopolitico globale”.