Beni per la casa (+3,3%) – Balzo di De Longhi, la più acquistata dell’ottava con un +7,8%

 

La settimana scorsa il Ftse Italia Moda Servizi per la Casa e per la Persona ha riportato un +3,3% rispetto al +0,3% del corrispondente europeo e al +2,2 del Ftse Mib.

Chiusura contrastata per gli eurolistini, mentre Wall Street procedeva tonica, con l’attenzione degli investitori rivolta all’agenda macroeconomica. Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund è sceso in area 164 punti, con il rendimento del decennale italiano al 4,10%.

Tra le Mid Cap De Longhi ha segnato un +7,8% e Technogym un +2,1%.

I ricavi del secondo trimestre 2023 di De’Longhi si sono attestati a 688,8 milioni, registrando un incremento del 1,8% a/a al netto della discontinuità del condizionamento mobile in America.

Tra le Small, Fila (+4,1%) e Sabaf (+3,8%) sono state le migliori.

Elica (flat) ha archiviato il primo semestre 2023 con ricavi in calo del 12,3% a 254,5 milioni rispetto al primo semestre 2022. Nel dettaglio, la divisione cooking che rappresenta il 76% del fatturato totale ha registrato una flessione del 15% a 193,4 milioni (-14,9% a cambi e perimetro costanti), mentre la divisione motori che costituisce il restante 24% del fatturato registra un calo dei ricavi del 2,8% a 61,1 milioni.

Il Cda di DOMS Industries, società indiana controllata da FILA (+4,1%), ha approvato l’avvio del processo di quotazione tramite un’offerta pubblica iniziale di azioni ordinarie DOMS di nuova emissione per un totale di circa INR 350 (corrispondenti a circa 39 milioni di euro) e un’offerta di vendita di azioni ordinarie da parte di alcuni azionisti esistenti.