Technogym – Il B2B spinge i ricavi (+20,2%) nel 1H23, prevista crescita double digit anche nel 2H

Nel primo semestre 2023 Technogym ha riportato una crescita del fatturato del 13,8% (+15% a cambi costanti) a 370 milioni, grazie alla continua crescita di tutti i segmenti B2B, mentre il segmento di clientela B2C registra un calo del 4,6% nel primo semestre.

Nel dettaglio, il segmento B2B ha riportato ricavi in progresso del 20,2% a 290 milioni, con il segmento Club che beneficia di una sempre elevata fiducia di consumatori ed investitori nel settore, l’Hospitality & Residential prosegue i propri piani di investimento da parte dei grandi operatori del settore, mentre l’Health Corporate & Performance è guidato principalmente dalla crescita di Corporate, University e uniformed services.

Il fatturato del segmento B2C scende del 4,6% a 79,9 milioni risulta in crescita nel corso del secondo trimestre e vanta un fatturato complessivo più che doppio rispetto a quanto registrato nel primo semestre del 2019.

Il Gruppo ha registrato una crescita in quasi tutte le aree geografiche. In Europa (+14,9% a 173,2 milioni), esclusa l’Italia, la crescita a doppia cifra è stata particolarmente positiva grazie agli investimenti costanti dei clienti BtoB, soprattutto nel Regno Unito, Spagna e Benelux. Nell’area MEIA (+45,2% a 46,6 milioni), la domanda di soluzioni per il Wellness ad alto contenuto tecnologico è in costante aumento.

Nonostante una stagionalità sfavorevole e l’impatto del deprezzamento del dollaro, il Nord America (+4% a 47,1 milioni) ha confermato la crescita. Tuttavia, l’area APAC (-3% a 58,3 milioni) è stata negativamente influenzata dalla situazione in Cina, con il carryover del lockdown del 2022 che ha compensato le buone performance in Australia e Giappone.

L’Ebitda adjusted è aumentato del 14,6% a 59,4 milioni, con una marginalità al 16,1% (+20 punti base vs 1H22). La crescita è riconducibile principalmente all’incremento dei volumi di vendita, in primo luogo nel segmento BtoB, al miglioramento del mix prodotto e all’implementazione dell’ultimo aumento dei prezzi di listino introdotto nel corso del 2022.

L’Ebit adjusted segna un +15,7% a 35,1 milioni, con un ROS al 9,5% (+20 punti base vs 1H22). Tale andamento è impattato, oltre che dalle dinamiche sopra menzionate, da maggiori ammortamenti registrati rispetto all’esercizio precedente a seguito degli investimenti effettuati per la digitalizzazione dell’offerta, sia in riferimento alle nuove tecnologie impiegate sia in riferimento allo sviluppo dei contenuti.

Il periodo si è chiuso con un incremento dell’utile netto adjusted del 12,6% a 28,1 milioni.

Dal lato patrimoniale, la posizione finanziaria netta è positiva per 72,2 milioni, in calo rispetto a una PFN cash positive di 122 milioni al 31 dicembre 2022, complice la stagionalità del business, al pagamento di dividendi agli azionisti maggiori del passato, nonché ad un incremento del Capitale Circolante principalmente legato al pagamento dei debiti verso fornitori con scadenza nei primi mesi dell’anno, coerentemente alla stagionalità del business.

Per quanto riguarda l’evoluzione della gestione, per l’esercizio in corso Technogym prevede una crescita del fatturato a doppia cifra e, grazie al raggiungimento di efficienze operative, un miglioramento della redditività. L’incremento della redditività, costante e sostenibile, consentirà all’azienda di continuare ad investire in innovazione per proporre ai consumatori soluzioni di allenamento sempre uniche e all’avanguardia.