personale sono pari a 292,1 milioni (+4,4% a/a).
Il risultato lordo di gestione è pari a 534,4 milioni (+81,2%).
Il risultato operativo si attesta a 482,9 milioni (+96,8% a/a).
Gli accantonamenti per rischi e oneri sono pari a 9,4 milioni vs 6 milioni nello stesso periodo dell’anno precedente. Le rettifiche nette di valore su crediti sono pari a 4,9 milioni (vs positive per 2,5 milioni a fine giugno 2022).
Il Gruppo registra un costo del credito annualizzato pari a 3 bps.
Il saldo delle componenti straordinarie è negativo per 28,3 milioni (rispetto a –14,2 milioni a fine giugno 2022) e include, tra l’altro, 25 milioni, al lordo dell’effetto fiscale, di contributo ai fondi per la gestione delle banche in difficoltà.
L’utile netto consolidato si attesta a 298,7 milioni, in progresso del 90,3% a/a.
Il ROTE annualizzato è pari a 20,8%, il ROE annualizzato si attesta a 17,9%.
Dal lato patrimoniale la raccolta complessiva da clientela a fine giugno 2023 si attesta a 93.672 milioni rispetto a 87.084 milioni a fine anno 2022. La raccolta complessiva ammonta a 107.432 milioni rispetto a 101.946 milioni al 31 dicembre 2022. In particolare, la raccolta diretta da clientela raggiunge 36.779 milioni rispetto a 36.330 milioni a fine anno 2022 e la raccolta diretta complessiva è pari a 40.665 milioni rispetto 39.771 milioni a fine anno 2022.
Gli impieghi a clientela si attestano a 34.761 milioni rispetto a 34.483 milioni al 31 dicembre 2022, con costante attenzione alla qualità del portafoglio.
Le sofferenze nette su impieghi netti sono pari a 0,23% (invariato rispetto a fine anno 2022), dato inferiore alla media di sistema pari a 0,89%. Le sofferenze lorde sono pari a 308,8 milioni e la percentuale di copertura è del 74,4% (75,7% la percentuale di copertura a fine anno 2022).

























