Global Markets Energy – Al via gli scioperi nei principali impianti di GNL di Chevron Australia

Si riporta l’andamento odierno dei principali titoli internazionali del settore energetico:

Seduta perlopiù in cauto rialzo per i principali listini con il Ftse Mib +0,1%, Cac40 +0,4%, Ibex 35 +0,3% e Ftse 100 +0,2% mentre il Dax viaggia flat. Oltreoceano il Nasdaq sale dello 0,4%, lo S&P500 dello 0,3% e il Dow Jones dello 0,1%.

I lavoratori dei progetti di gas naturale liquefatto (GNL) di Chevron (+0,1%) in Australia, che producono il 5,1% della fornitura mondiale di combustibile super-refrigerato, hanno scioperato venerdì dopo che i colloqui di mediazione si sono conclusi senza un accordo.

I sindacati hanno dato il via all’azione con brevi interruzioni del lavoro e divieti di svolgere determinati compiti, ma pianificano di intensificarsi fino a uno sciopero totale entro due settimane se non si raggiunge un accordo.

Tra le altre notizie, si segnala che Saipem (+2,8%) si è aggiudicata due nuovi contratti per attività offshore in Costa d’Avorio e in Italia, per un valore complessivo di 850 milioni di euro.

Eni (-0,4%) ha collocato obbligazioni convertibili senior unsecured sustainability-linked per un valore nominale complessivo di 1 miliardo. Le Obbligazioni – che hanno ricevuto ordini per circa 2,8 miliardi di euro principalmente da Regno Unito, Francia e Svizzera – avranno una durata di 7 anni, saranno emesse ad un prezzo pari al 100% del loro valore nominale e pagheranno una cedola annuale del 2,95%. Il regolamento avverrà il 14 settembre 2023.