Salute (+0,7%) – Garofalo avanza del 4,2% nell’ottava dei conti

 

La scorsa settimana il Ftse Italia Salute ha riportato un +0,7% rispetto al +1,5% del corrispondente europeo e al +2,3% del Ftse Mib.

Gli eurolistini europei hanno chiuso misti la seduta di venerdì, mentre Wall Street procede in ribasso, con l’attenzione degli investitori rivolta, in particolare, e all’agenda macro. Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund è sceso in area 173 punti, con il rendimento del decennale italiano al 4,45%.

Tra le Large Cap Recordati ha terminato le contrattazioni a +2,7%, Diasorin a +0,3% e Amplifon a -0,2%.

Tra le Mid Cap, Sol ha segnato un +5,7%, Pharmanutra un -0,7% e  Gvs un -1,6% .

PharmaNutra ha confermato il trend di crescita già evidenziato nel primo trimestre archiviando il primo semestre 2023 con ricavi netti consolidati aumentati del 25% su base annua a 49,6 milioni.

Infine, tra le Small, Garofalo Health Care  ha registrato un +4,2%, Pierrel un +0,6%, Fine Foods & Pharmaceuticals un +0,6%, Eukedos un -0,8% e Philogen un -1,9%.

Fine Foods & Pharmaceuticals ha pubblicato i dati relativi al primo semestre 2023.

Garofalo Health Care ha chiuso il primo semestre 2023 con ricavi pari a 186,7 milioni, in crescita del 12,3% rispetto ai primi sei mesi del 2022. Tale risultato include il contributo aggiuntivo su 6 mesi di GVDR, acquisita a dicembre 2022, e quello su 2 mesi di Sanatorio Triestino, acquisita a maggio 2022, al netto dei quali la crescita è del 5,8%.