TrenDevice – Cda esercita delega residua per aumentare capitale per massimi 1,8 mln, al via dal 25 settembre

Il CdA di TrenDevice ha esercitato la delega residua allo stesso attribuita dall’assemblea straordinaria del 31 ottobre 2022, deliberando di aumentare il capitale sociale in opzione, a
pagamento e in via scindibile, e fissando le condizioni definitive dell’aumento nonché il calendario dell’offerta in opzione delle nuove azioni.

In esecuzione dell’aumento di capitale saranno emesse massime 6.890.575 azioni ordinarie TrenDevice di nuova emissione, prive di valore nominale espresso, aventi le medesime caratteristiche delle azioni già in circolazione e godimento regolare, da offrire in opzione agli azionisti della società aventi diritto nel rapporto di 5 nuove azioni ogni 11 azioni TrenDevice possedute, al prezzo di sottoscrizione di 0,26 euro per ciascuna nuova azione, da imputarsi per 0,02 euro a capitale sociale e 0,24 euro a sovrapprezzo.

Il controvalore dell’offerta in opzione sarà pertanto pari a massimi 1.791.549,50 euro. Si segnala che, ai fini della quadratura dell’operazione, un azionista ha comunicato di rinunciare ai propri diritti di opzione con riferimento a 168.592 azioni TrenDevice.

Il prezzo di sottoscrizione delle nuove azioni oggetto dell’offerta in opzione incorpora uno sconto del 14,13% circa rispetto al prezzo teorico ex diritto (Theoretical Ex Right Price o TERP) delle azioni ordinarie TrenDevice, calcolato secondo le metodologie correnti, sulla base del prezzo di riferimento del 19 settembre 2023.

Con riferimento al calendario dell’offerta in opzione è previsto che:

  • i diritti di opzione per la sottoscrizione delle nuove azioni siano esercitabili, a pena di
    decadenza, dal 25 settembre 2023 al 12 ottobre 2023 (estremi inclusi);
  • i diritti di opzione siano negoziabili sul mercato Euronext Growth Milan, dal 25 settembre 2023 al 6 ottobre 2023 (estremi inclusi).

L’aumento di capitale, spiega una nota, “è funzionale a rafforzare la struttura patrimoniale di TrenDevice nonché a dotare la società delle risorse finanziarie necessarie per la realizzazione delle proprie strategie di crescita”.

Antonio Capaldo (presidente, amministratore delegato e azionista significativo della società) si è impegnato a sottoscrivere parte della porzione di aumento di capitale di spettanza per un importo di 25.000 euro (pari a circa l’1,4% del controvalore dell’aumento di capitale) e Alessandro Palmisano (amministratore delegato e azionista significativo della società) si è impegnato a sottoscrivere parte della porzione di aumento di capitale di spettanza per un importo di 25.000 euro (pari a circa l’1,4% del controvalore dell’aumento di capitale).

Taluni investitori si sono impegnati a sottoscrivere le nuove azioni che dovessero risultare non sottoscritte al termine dell’asta dei diritti non esercitati per un importo di circa 700.000 euro (pari circa il 39,1% del controvalore dell’aumento di capitale), di cui 50.000 euro risultano già versati da un investitore a titolo di versamento in conto futuro aumento di capitale, e 150.000 euro mediante compensazione legale di crediti vantati da un partner commerciale nei confronti di TrenDevice.

###

Resta sempre aggiornato sul tuo titolo preferito, apri l'Insight dedicato a TrenDevice