Moda (-3,0%) – Settimana difficile per il comparto in Italia ma ancor più in Europa

 

La scorsa settimana il Ftse Italia Moda ha riportato un -3,0% rispetto al -5,2% del corrispondente europeo e al +1,5% del Ftse Mib.

Gli eurolistini hanno chiuso negativi la seduta di venerdì, mentre Wall Street procedeva mista, con l’attenzione rivolta in particolare alle trimestrali USA e all’agenda macro. Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund è salito a 203 punti, con il rendimento del decennale italiano al 4,77%.

Tra le Large Cap Moncler ha segnato un -5,1%.

Tra le Mid Cap, Salvatore Ferragamo ha terminato le contrattazioni a -2,2%, Safilo Group a -3,0%, Tod’s a -3,1%, Brunello Cucinelli a -3,4%, Intercos a -5,5% e Ovs a -6,0%.

Salvatore Ferragamo è stata ammessa al regime di adempimento collaborativo (Cooperative Compliance) con l’Agenzia delle Entrate.

Infine, tra le Small, Ratti (+0,8%) e Zucchi (flat) hanno sovraperformato le altre mentre Csp International (-7,1%) è stata la peggiore.

Caleffi (-0,9%) ha avviato un programma di acquisto di azioni proprie in esecuzione di quanto deliberato dall’assemblea l’11 maggio scorso.