Banche (-1,8%) – Vendite sia sull’indice italiano che su quello europeo

 

La scorsa settimana il Ftse Italia Banche ha riportato un -1,8% rispetto al -2,5% del corrispondente europeo e al -3,1% del Ftse Mib.

Le borse europee hanno chiuso negative la seduta di venerdì, simili all’andamento di Wall Street, con l’attenzione rivolta in particolare alle tensioni in Medio Oriente, alla Fed e all’agenda macro. Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund si è attestato a 202 punti, con il rendimento del decennale italiano al 4,92%.

Tra le Large Cap, Banco Bpm ha terminato le contrattazioni a -1,3%, UniCredit a -1,3%, Intesa Sanpaolo a -2,6%, Banca Popolare dell’Emilia Romagna a -3,4%, Banca Monte dei Paschi di Siena a -5,8% e Mediobanca a -8,9%.

Intesa Sanpaolo e Intesa Sanpaolo Innovation Center, società del Gruppo dedicata all’innovazione di frontiera e alla diffusione dell’economia circolare, hanno siglato uno Strategic Master Agreement con il Ministero dell’Economia degli Emirati Arabi Uniti (EAU) per promuovere l’adozione dei principi della circular economy e la progettazione di un ecosistema circolare nel Paese.

Tra le Mid Cap, Credito Emiliano ha chiuso a -1,9% e Banca Popolare di Sondrio a -2,4%.

Banca Popolare di Sondrio ha collocato con successo presso investitori istituzionali una nuova emissione di covered bond per un importo benchmark pari a 500 milioni e durata di 5 anni.

Fitch Ratings ha confermato il LongTerm Issuer Default Rating di Credem a ‘BBB’, con outlook stabile, e il Viability Rating  a ‘bbb’.

Infine, tra le Small, Banca Profilo ha registrato un -1,4% e Banco di Desio e Brianza un -3,0%.