Banca Profilo – Risultato della gestione operativa a 17,2 mln (+21,1%) e utile netto a 10,6 mln (+25,7%) nei 9M 2023

Il Gruppo Banca Profilo chiude i primi 9 mesi 2023 con ricavi netti totali pari a 56,9 milioni (+13,4% a/a).

Il margine di interesse è pari a 24,6 milioni, in calo su base annua del 6,4% principalmente per l’incremento del costo del funding, parzialmente compensato dall’incremento del rendimento degli attivi legata alla dinamica dei tassi, sia nella componente titoli sia in quella degli impieghi in Private e Investment Banking.

Le commissioni nette aumentano dell’1,7% a/a a a 17,3 milioni. In crescita le commissioni relative all’attività di Intermediazione e quelle relative ai servizi bancari, compensate in parte dalla riduzione delle commissioni ricorrenti del Private Banking.
Il risultato netto dell’attività finanziaria e dei dividendi, pari a 14,0 milioni, è in crescita di
7,8 milioni allo stesso periodo dello scorso esercizio, grazie alle plusvalenze realizzate su titoli corporate e posizioni coperte in asset swap, che hanno permesso di compensare parzialmente il calo del margine di interesse.

I costi operativi aumentano del 1,3% a 39,7 milioni, principalmente per le spese del
personale e amministrative, in coerenza con gli investimenti previsti nel Piano Industriale e a causa della pressione inflattiva. 
Il risultato della gestione operativa sale del 21,1% a/a a 17,2 milioni, equivalente ad un cost income del 69,8%, che si raffronta con il 71,7% dei primi nove mesi del 2022.
Il periodo si chiude con un utile netto pari a 10,6 milioni (+25,7% a/a).
Dal lato patrimoniale, la raccolta totale clientela, inclusa la raccolta fiduciaria netta, si attesta a 5,8 miliardi da 5,6 miliardi a fine anno 2022.
La raccolta diretta si incrementa dai 1.082 milioni del 30 settembre 2022 a 1.159,1 milioni al 30 settembre 2023. La raccolta indiretta, esclusa la raccolta fiduciaria netta, cresce da 3.585,4 milioni del 30 settembre 202a 3.802,7 milioni al 30 settembre 2023. Al suo interno il risparmio amministrato si attesta a 2.970,9 milioni e le gestioni patrimoniali ammontano a 831,8 milioni.

L’indicatore di liquidità LCR (Liquidity Coverage Ratio), determinato sul perimetro prudenziale consolidato, risulta pari al 475,7%.

Il CET 1 ratio è pari al 23,1%, in crescita a/a e tra i più elevati del mercato, a conferma della solidità patrimoniale

La banca informa che continua la positiva implementazione delle iniziative del Piano
Industriale mentre è in corso la redazione del nuovo Piano 202426.