Moda (-0,7%) – La trimestrale di Zucchi (+11,9%) convince gli investitori

 

La scorsa settimana il Ftse Italia Moda ha riportato un -0,7% rispetto al -0,2% del corrispondente europeo e al +1,7% del Ftse Mib.

Le borse europee hanno chiuso ben intonate la seduta di venerdì, mentre Wall Street viaggiava in frazionale rialzo, con l’attenzione rivolta in particolare alle banche centrali e all’agenda macroeconomica. Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund è sceso a 174 punti, con il rendimento del decennale italiano al 4,10%.

Tra le Large Cap Moncler ha segnato un -1,7%.

Tra le Mid Cap, Ovs ha terminato le contrattazioni a +13,6%, Tod’s a +2,1%, Intercos flat, Salvatore Ferragamo a -1,4%, Safilo Group a -2,7% e Brunello Cucinelli a -3,0%.

Intercos Cosmetics Suzhou, controllata di Intercos, ha ottenuto il riconoscimento “Jiangsu Province Green Factory” da parte del Governo locale per l’impegno profuso nella riduzione dell’impatto ambientale che ha portato all’ efficientamento dell’intera filiera con un taglio delle emissioni di CO2 di circa il 28% rispetto al 2019.

Infine, tra le Small, Zucchi (+11,9%) e Csp International (+8,6%) hanno sovraperformato le altre mentre Caleffi (+0,2%) è stata la peggiore.

Standard Ethics ha incrementato il Corporate Standard Ethics Rating (SER) di lungo termine per il gruppo Piquadro (+2,3%) portandolo a “EE”, confermando contemporaneamente il Corporate Standard Ethics Rating (SER) “EE-” assegnato lo scorso anno “attestandone l’adeguata conformità agli standard di sostenibilità”.

Zucchi (+11,9%) ha chiuso i primi nove mesi del 2023 con ricavi consolidati pari a 100,6 milioni, in crescita del 32,1% rispetto allo stesso periodo nel 2022. Il fatturato comprende 45,2 milioni relativi alle vendite del gruppo Descamps (acquisito in data 22 luglio 2022), al netto dei quale i ricavi riporterebbero un decremento del 12,9%.