Mercati – Chiusura in calo per gli eurolistini, Piazza Affari -1,4%

Le borse europee chiudono negative, simili all’andamento di Wall Street, con l’attenzione rivolta in particolare alla Fed e all’agenda macroeconomica.

A Milano, il Ftse Mib archivia gli scambi con un -1,4% a 30.101 punti, in ribasso come il CAC 40 di Parigi (-1,6%), il Dax di Francoforte (-1,4%), l’Ibex 35 di Madrid (-1,3%), il FTSE 100 di Londra (-0,5%).

Oltreoceano, il Nasdaq cede lo 0,9%, lo S&P 500 e il Dow Jones lo 0,7%.

Il sentiment continua ad essere propenso alle vendite in queste prime sedute dell’anno, dopo il rally di fine 2023 alimentato dalle aspettative di tagli ai tassi da parte della Fed.

A proposito della banca centrale americana, sono attesi oggi i verbali della riunione di dicembre del Federal Market Open Committee, con gli investitori intenti a trarre maggiori indicazioni sulla traiettoria futura dei tassi d’interesse.

Nel frattempo, dall’agenda macro Usa di oggi è emerso che le richieste di mutui MBA sono salite dell’1,4% nella settimana al 29 dicembre, dopo il -10,7% della settimana precedente.

Inoltre, il dato di dicembre dell’Institute for Supply Management (ISM) sull’attività manifatturiera negli Stati Uniti ha evidenziato un valore di 47,4 punti, in miglioramento oltre le attese (47,1) rispetto alla rilevazione di novembre (46,7).

In Europa, invece, il tasso di disoccupazione tedesco si è attestato a dicembre al 5,9%, in linea con le attese e appena sopra il 5,8% di novembre. Il numero dei disoccupati è salito di 5mila unità, rispetto all’incremento di 20mila stimato dagli analisti e a fronte dell’aumento di 21mila registrato a novembre.

Sul forex, l’euro/dollaro scende a 1,092, mentre il cambio dollaro/yen sale a 143,4. Tra le materie prime, in rialzo le quotazioni del greggio con il Brent (+2,9%) a 78,1 dollari e il Wti (+3,1%) a 72,6 dollari.

Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund sale a 168 punti, con il rendimento del decennale italiano al 3,69%.

Tornando a Piazza Affari, guidano Monte Paschi (+1,6%), Leonardo (+1,3%), Saipem (+0,1%), mentre chiudono in coda Moncler (-4,5%), Brunello Cucinelli (-3,6%), Stmicroelectronics (-3,5%), Diasorin (-3,5%).