Industria (-0,2%) – Tra le Large e le Mid spiccano LUVE (+2,1%) , Buzzi (+1,9%) ed El.En (+1,8%)

 

Ieri il Ftse Italia Prodotti e Servizi Industriali ha riportato un -0,2% come il corrispondente europeo e i Ftse Mib.

Gli eurolistini hanno chiuso misti senza il faro di Wall Street chiusa per la festività del President’s Day. Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund è salito a 151 punti, con il rendimento del decennale italiano al 3,89%.

Tra le Large Cap Interpump Group ha terminato le contrattazioni a +0,1%.

Tra le Mid Cap le migliori sono state LU-VE (+2,1%) e Buzzi (+1,9%) mentre le peggiori si sono rivelate Carel Industries (-2,0%) e Comer Industries (-2,3%).

CDP (ex Carbon Disclosure Project) ha migliorato il proprio giudizio su Carel Industries assegnandole un punteggio “B” (nel 2022 il giudizio era stato “B-”) rafforzandone il posizionamento nella categoria “Management”, cioè all’interno di quel panel di aziende che lavorano per gestire il proprio impatto sull’ambiente.

Ferretti ha pubblicato dati preliminari relativi al 2023.

Infine, tra le Small, Servizi Italia (+1,6%) e Eurogroup Laminations  (+1,3%) hanno chiuso in cima al paniere mentre Fidia (-3,4%) si è posizionata in fondo al medesimo.

Ha preso il via la 9^ edizione di Beer&Food Attraction – The Eating Out Experience Show, il salone di IEG, Italian Exhibition Group (IEG) che, fino a martedì 20, animerà il quartiere fieristico riminese in contemporanea con la 6^ edizione di BBTech expo, la fiera professionale delle tecnologie e materie prime per birre e bevande, e la 13^ edizione dell’International Horeca Meeting di Italgrob.

Italian Exhibition Group (IEG) ha acquistato, tra il 12 e il 16 febbraio scorsi, 18.000 azioni proprie per un controvalore complessivo di 86.204,92 euro.