Oil & Gas (+0,9%) – Ben comprate tutte le Big del comparto

 

Ieri il Ftse Italia Petrolio e Gas Naturale ha riportato un +0,9% rispetto al +0,7% del corrispondente europeo e al +1,0% del Ftse Mib.

Le borse europee hanno terminato prevalentemente in denaro nonostante l’andamento debole di Wall Street. Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund è salito a 153 punti, con il rendimento del decennale italiano al 3,94%.

Tra le Large Cap Tenaris ha terminato le contrattazioni a +1,7%, Eni a +1,2% e Saipem a +1,1%.

Nel periodo compreso tra il 12 e il 16 febbraio 2024 Eni ha acquistato 2.075.677 azioni proprie (pari allo 0,06% del capitale sociale), al prezzo medio ponderato di 14,4388  euro per azione, per un controvalore complessivo di 29.970.274,50 euro, nell’ambito della seconda tranche del programma di buyback deliberato dall’Assemblea il 10 maggio 2023.

Tra le Mid Cap Maire Tecnimont ha segnato un +3,6%, Saras un +0,4% e D’Amico un +0,1%.

Maire ha informato che la controllata KT  Kinetics Technology (Integrated E&C Solutions) si è aggiudicata un contratto EPC da parte di Eni per la realizzazione di un impianto per la produzione di idrogeno nella raffineria Eni di Livorno.

Infine, la Small Gas Plus ha registrato un -0,6%.