Ascopiave – Utile netto a 36,7 mln (+13,1%) nel 2023, proposto dividendo di 0,14 euro

Il Gruppo Ascopiave chiude il 2023 con ricavi consolidati pari a 180,8 milioni, +10,5% rispetto ai 163,7 milioni registrati nel 2022.

L’ampliamento dell’area di consolidamento ha comportato l’iscrizione di ricavi per 4,5 milioni, interamente ascrivibili al settore della distribuzione gas.

A parità di perimetro, il fatturato evidenzia un incremento di 12,7 milioni, principalmente spiegato dai maggiori ricavi realizzati per il trasporto del gas per 7,0 milioni, dai maggiori ricavi legati alla gestione dei titoli di efficienza energetica per 4,5 milioni – dovuti all’innalzamento degli obiettivi di risparmio energetico attesi per il 2023 – e dai maggiori ricavi da produzione e vendita di energia elettrica da fonti rinnovabili per 8,4 milioni.

Variazioni positive che risultano in parte compensate dai minori ricavi per servizi
resi a società del Gruppo consolidate con il metodo del patrimonio netto per 10,8 milioni.

Il margine operativo lordo si attesta a 94,5 milioni, in aumento del 21,3% rispetto ai 77,9 milioni dell’esercizio precedente.

Il contributo al margine operativo lordo dell’ampliamento del perimetro alle nuove società acquisite è positivo e pari a 1,4 milioni ed è dovuto alle società neoacquisite operanti nella distribuzione gas (consolidate dal 1° aprile 2022). A parità di perimetro, il margine operativo lordo evidenzia una crescita di 15,2 milioni.

Il risultato operativo dell’esercizio 2023 si attesta a 46,0 milioni, +44,1% rispetto ai 31,9 milioni dell’esercizio precedente. La crescita è determinata dal miglioramento del margine operativo lordo, in parte compensato dai maggiori ammortamenti registrati nell’esercizio (+2,3 milioni), dovuti in parte all’ampliamento del perimetro di consolidamento alle nuove società acquisite.

Il risultato netto consolidato, pari a 36,7 milioni, evidenzia un incremento di 4,2 milioni rispetto all’esercizio precedente (+13,1%).

I volumi di gas distribuiti attraverso le reti gestite dalle società del Gruppo sono stati 1.432 milioni di metri cubi, in riduzione dell’1,6% rispetto all’esercizio 2022. Al 31 dicembre 2023 la rete gestita dal Gruppo ha una estensione di 14.730 chilometri e connette oltre 874.300
utenti.

Gli impianti idroelettrici ed eolici in esercizio gestiti dalle società del Gruppo, aventi
una potenza complessiva di 62,5 MW, hanno prodotto 150,8 GWh di energia elettrica evidenziando un aumento del 69,0% rispetto all’esercizio precedente.

Nel corso dell’esercizio 2023 il Gruppo ha realizzato investimenti in immobilizzazioni immateriali e materiali per 87,6 milioni, in aumento rispetto all’esercizio precedente di 0,6 milioni. Essi hanno riguardato principalmente lo sviluppo, la manutenzione e l’ammodernamento delle reti e degli impianti di distribuzione del gas.

Nel 2023 il Gruppo ha, inoltre, realizzato investimenti in acquisizioni aziendali per 54,4 milioni. Essi sono dovuti principalmente all’acquisizione dell’11,35% di Acantho, del 19,707% di Romeo Gas, del 20,63% di Serenissima Gas e del 40% di Salinella Eolico. Il Gruppo ha poi ceduto il 15% della partecipazione in EstEnergy, incassando 137,5 milioni. Nell’ambito del perfezionamento delle operazioni societarie connesse al progetto di razionalizzazione territoriale delle concessioni di distribuzione del gas con controparte il Gruppo Iren, il Gruppo ha incassato ulteriori 20,9 milioni.

La posizione finanziaria netta del Gruppo al 31 dicembre 2023, pari a 389,4 milioni, ha registrato una riduzione di 22,5 milioni rispetto al 31 dicembre 2022.

Il Cda, in considerazione del risultato dell’esercizio e della solidità della struttura patrimoniale e finanziaria del Gruppo, proporrà all’Assemblea degli Azionisti la distribuzione di un dividendo di 0,14 euro per azione, per un totale di 30,3 milioni, importo calcolato sulla base delle azioni in circolazione alla data di chiusura dell’esercizio 2023. Se approvato, il dividendo sarà messo in pagamento l’8 maggio 2024 con stacco della cedola il 6 maggio e record date il 7 maggio.