Moda (-4,5%) – Italian Design Brands (+1,2%) chiude l’ottava in vetta al comparto

 

La scorsa settimana il Ftse Italia Moda ha riportato un -4,5% rispetto al +0,2% del corrispondente europeo e al +1,4% del Ftse Mib.

Le borse europee hanno chiuso la seduta di venerdì perlopiù sottotono, con Wall Street poco mossa dopo le prime ore di contrattazioni. Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund è sceso a 132 punti, con il rendimento del decennale italiano al 3,57%.

Tra le Large Cap Brunello Cucinelli ha segnato una variazione nulla e Moncler un -0,5%.

Tra le Mid Cap, Tod’s ha terminato le contrattazioni flat, Safilo Group a -0,3%, Intercos a -1,9%, Ovs a -2,1% e Salvatore Ferragamo a -5,8%.

Il 29 febbraio scorso Innovation Trust (OTPP) ha esercitato il diritto di recesso dal patto parasociale stipulato il 13 ottobre 2021 con Dafe 4000, Dafe 5000, CP7 Beauty Luxco (Catterton) e Raffles Blue Holding.

Nell’esercizio 2023 il gruppo Salvatore Ferragamo ha realizzato ricavi per 1,156 miliardi, in calo del 7,6% a cambi correnti e dell’8,1% a cambi costanti rispetto al 2022.

La Consob ha sospeso i termini istruttori relativi al documento di offerta pubblica di acquisto (opa) volontaria totalitaria promossa da Crown Bidco su Tod’s, al fine di acquisire alcune informazioni supplementari. Il documento è stato depositato presso l’authority lo scorso 29 febbraio.

Infine, tra le Small, Italian Design Brands (+1,2%) e Ratti (+0,4%) hanno sovraperformato le altre mentre Geox (-3,9%) è stata la peggiore.

Il Cda di BasicNet ha approvato il bilancio consolidato 2023 e il progetto di bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023, confermato i risultati preliminari presentati lo scorso 13 febbraio, che avevano evidenziato ricavi consolidati in crescita del 2,7% a 396,8 milioni, un Ebitda in calo del 4,6% a 58,1 milioni e un utile netto di 24,4 milioni (vs 30 mln nel 2022).