Mercati – Chiusura poco mossa ad eccezione di Piazza Affari (+0,9%)

Le borse europee chiudono perlopiù caute, mentre Wall Street procede sottotono dopo le prime ore di contrattazioni.

A Milano, il Ftse Mib archivia gli scambi con un +0,9% a 34.639 punti, positivo come il Dax di Francoforte (+0,3%) e l’Ibex 35 di Madrid (+0,1%). Chiude invariato il Cac 40 di Parigi mentre il Ftse 100 di Londra cede lo 0,2%.

Oltreoceano il Dow Jones cede lo 0,3%, lo S&P 500 lo 0,2%, il Nasdaq lo 0,1%.

Lo sguardo rimane concentrato sulla serie di appuntamenti di questa settimana che culmineranno venerdì con il deflatore PCE, un indicatore di inflazione attentamente monitorato dalla Federal Reserve, e un intervento del presidente Powell.

Focus intanto sulle parole di alcuni funzionari della banca centrale americana tra i quali il numero uno della Fed di Chicago, Austan Goolsbee, che ha ricordato la previsione di tre tagli ai tassi per quest’anno e l’omologo di Atlanta, Raphael Bostic, che ha ribadito la sua aspettativa per una riduzione del costo del denaro per il 2024, aggiungendo che tuttavia l’istituto può permettersi di “essere paziente” finché l’economia reggerà.

Sul forex, l’euro/dollaro sale a 1,084, il cambio dollaro/yen a 151,5. Tra le materie prime, in rialzo le quotazioni del greggio con il Brent (+1,4%) a 86,0 dollari e il Wti (+1,5%) a 81,8 dollari.

Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund scende a 133 punti, con il rendimento del decennale italiano al 3,68%.

Tornando a Piazza Affari, guida Saipem (+6,1%) seguita da Telecom Italia (+4,2%), Amplifon (+4,1%), Leonardo (+2,7%). Chiudono in coda Erg (-1,2%), Campari (-0,9%), Recordati (-0,7%), Diasorin (-0,5%).