Circle – A Parigi gli investitori apprezzano l’approccio chiaro e concreto già proiettato al Piano al 2027

“Siamo molto soddisfatti degli incontri che abbiamo fatto il 3 e il 4 aprile a Parigi all’Investor Access Event, nel corso del quale abbiamo incontrato una dozzina investitori italiani e sette investitori esteri, da cui abbiamo raccolto un feedback molto positivo”, commenta il Presidente e CEO di CIRCLE, Luca Abatello, in un’intervista a Market Insight.

“Sono stati apprezzati i numeri raggiunti nel 2023 – chiuso con un utile netto raddoppiato a 1,7 milioni grazie alla forte spinta dei prodotti proprietari, in particolare Milos® – gli obiettivi per il prossimo quadriennio e il nostro approccio concreto nell’offrire soluzioni innovative volte alla digitalizzazione dei settori portuale e della logistica intermodale secondo una logica federativa cloud-based”.

Luca Abatello, Presidente e CEO di CIRCLE

Gli investitori hanno percepito il fatto che “siamo una realtà che negli anni ha dimostrato una forte corrispondenza tra gli obiettivi che ci siamo dati e i risultati che abbiamo ottenuto, tramite un approccio che ha consentito agli operatori di seguire in modo chiaro e puntuale l’evoluzione del nostro business”.

Anche quest’anno “abbiamo riscontrato un grande interesse verso il nostro business da parte degli investitori francesi, attenti all’opportunità di diversificare i loro investimenti in realtà tecnologiche italiane come la nostra. Un effetto che trae origine anche dal fatto che oggi il mercato EGM è un mercato Euronext e quindi rappresenta un’alternativa rispetto al mercato locale d’oltralpe”.

Il tutto si inserisce in un contesto particolarmente favorevole per Circle, grazie all’impatto positivo che deriverà dalle opportunità legate alla messa a terra, tra il 2024 e il 2026, degli investimenti Next Generation EU a livello europeo e del PNRR a livello italiano.

L’Investor Access è stata anche l’occasione per l’azienda guidata dall’Ad Abatello di anticipare gli abstract del nuovo Piano 2024-2027 che verrà presentato alla comunità finanziaria prima dell’estate.

“Uno dei capisaldi del nostro business per il prossimo quadriennio sarà l’attuazione a livello europeo del nuovo Regolamento 2020/1056 eFTI per la gestione totalmente smaterializzata dei documenti di accompagnamento della merce e per la gestione uniformata a livello europeo dei controlli lungo la catena logistica multimodale”.

“Abbiamo, inoltre, importanti aspettative sul nuovo paradigma industriale 5.0 e sulla Energy Transition a livello comunitario, in relazione ai quali stiamo già lavorando per migliorare le nostre iniziative consulenziali e tecnologiche legate alla transizione energetica attraverso Magellan CIRCLE, grazie a un importante team che negli ultimi anni ha firmato milioni di euro di progetti e che permette oggi di avere più di 13 progetti comunitari cofinanziati in corso e 7 attività di consulenza diretta nei confronti delle Istituzioni europee”.

Nel complesso, quindi “si tratta di tre driver fondamentali per il futuro di Circle, che permetteranno anche di ampliare e rafforzare la nostra presenza geografica oltre il bacino del Mediterraneo aprendoci al Nord Europa, all’Africa e al Middle East, e proponendoci non solo con iniziative di consulenza ma anche con soluzioni innovative per la digitalizzazione delle supply chain e dei nodi intermodali intelligenti”, conclude Luca Abatello.

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