Commercio (+0,4%) – Il mercato premia Enervit (+2,3%), Orsero e Unieuro (entrambe a +0,7%)

 

Ieri il settore del commercio ha riportato un +0,4% rispetto al -2,5% del corrispondente europeo e al -1,6% del Ftse Mib.

Gli eurolistini hanno chiuso perlopiù in ribasso, mentre Wall Street procedeva negativa in attesa della decisione della Fed di oggi. Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund è salito in area 132 punti, con il rendimento del decennale italiano al 3,87%.

Tra le Large Cap Campari ha terminato le contrattazioni a +0,6%, mentre, tra le Mid, Marr ha segnato un -0,7%.

Campari Group ha perfezionato l’acquisizione del 100% del capitale di Beam Holdings France S.A.S. (rinominata Courvoisier Holding France S.A.S.), che a sua volta possiede il 100% di Courvoisier S.A.S., proprietaria del marchio Courvoisier. 

Infine, tra le Small, le performance migliori sono state di Enervit (+2,3%) e di Orsero (+0,7%) mentre la peggiore è stata di E.P.H. (-10,0%).

E.P.H. ha comunicato, riguardo al Prestito Obbligazionario Convertibile cum warrant (il “POC”), di cui all’Accordo di Investimento concluso tra la Società e Negma Group Investment il 16 marzo 2023 come successivamente modificato, e ceduto, il 15 gennaio 2024, alla società controllata da Negma, Global Growth Holding Limited (“GGHL”), di aver ricevuto da parte di GGHL, richiesta di conversione di complessive n. 2 obbligazioni, per un controvalore complessivo di Euro 20.000,00 a valere sulla prime due tranche.

Il CdA di IVS Group ha esaminato la comunicazione relativa all’offerta pubblica di acquisto (opa) volontaria sulla totalità delle azioni IVS diffuso il 22 aprile scorso da Grey, società interamente posseduta da E-Coffee Solutions e indirettamente controllata da Luigi Lavazza, e ha avviato le attività di propria competenza, inclusa la definizione delle proprie attività per la selezione degli advisors per le valutazioni sull’offerta e sulla congruità del corrispettivo.

L’Assemblea degli Aazionisti di Orsero ha approvato il bilancio d’esercizio di Orsero S.p.A. al 31 dicembre 2023, e preso atto del Bilancio Consolidato e della Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario al 31 dicembre 2023.