Utility (+0,7%) – Tra le Blue Chips spicca Enel (+1,0%)

 

Ieri il Ftse Italia Servizi Pubblici ha riportato un +0,7% come il corrispondente europeo e rispetto al +0,6% del Ftse Mib.

Le borse europee hanno chiuso prevalentemente in denaro, con Wall Street positiva dopo le prime ore di contrattazioni. Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund è sceso a 132 punti, con il rendimento del decennale italiano al 3,80%.

Tra le Large Cap del comparto Enel (+1,0%) e ERG (+0,5%) sono state le migliori.

Il Gruppo Enel ha pubblicato i risultati dei primi tre mesi del 2024.

Tra le Mid Cap, Industrie De Nora ha terminato le contrattazioni a +6,0%, Alerion Clean Power a +2,5%, Iren a +1,1%, Acea a -0,2% e Ascopiave a -0,4%.

Nei primi tre mesi del 2024 i ricavi consolidati di Acea si sono attestati a 1.026,3 milioni, in calo del 17% rispetto a 1.239,9 milioni del 1Q2023 risentono principalmente della flessione dei prezzi sui mercati energetici.

Il Gruppo Ascopiave ha chiuso il primo trimestre 2024 con ricavi consolidati a 47,4 milioni, in aumento del 17% rispetto ai 40,7 milioni registrati nello stesso periodo del 2023, grazie
principalmente all’incremento dei ricavi tariffari della distribuzione gas, pari a 4,1 milioni, e all’aumento delle vendite di energia rinnovabile per 3,7 milioni.

Infine, tra le Small, i best performer sono stati Eems (+1,9%) e Seri Industrial (+0,4%) mentre Plc (-0,8%) è risultata la peggiore.

Greenthesis ha informato che il Raggruppamento Temporaneo di Imprese (RTI) – di cui è capogruppo con una quota pari al 66% e al quale partecipano anche Eni Rewind e Sirai – ha sottoscritto il contratto con Invitalia per la progettazione esecutiva, le attività e i lavori di bonifica del lotto Fondiarie nell’area di Rilevante Interesse Nazionale (ARIN) di BagnoliCoroglio (NA).