Global Markets Tech e Telecom – Microsoft presenta la nuova Xbox digitale

Si riporta l’andamento odierno dei principali titoli internazionali del settore tecnologico e delle telecomunicazioni:

Giornata di vendite per i principali indici azionari dell’eurozona: il FTSE Mib segna un -2,9%, il Dax 30 un -1,2% e il Cac 40 un -2,4%. A Londra il FTSE 100 scambia sulla parità mentre a Wall Street l’S&P 500 registra un -0,3%, il Dow Jones un -0,4%, e il Nasdaq un -0,2%.

Tra i Semiconduttori, Analog Devices segna un -1,0%, Arm Holding un +3,5%, Applied Materials un -1,0%, Broadcom un +1,9%, Marvell Technology un +0,3%, NXP Semiconductors un -2,8% e TSCM un -0,7%.

Intel ha sospeso il progetto di ampliamento di una fabbrica di semiconduttori in Israele, dove l’azienda prevedeva un ulteriore investimento di 15 miliardi di dollari, senza specificare il motivo di questa decisione.

Wells Fargo ha confermato la raccomandazione Equal Weight su Broadcom e ne ha alzato il tp da $1.430 a $1.700.

Nel segmento Hardware, Arista Networks scambia a -0,9%, Dell Technologies a -0,5%, HP Inc. a -1,4%, Sony a -2,1% e Xerox a -1,8%.

In Asia, Foxconn ha chiuso a +0,7%, Lenovo a -0,2%, Samsung Electronics a +1,3% e Xiaomi a -1,1%.

Sharp ha ricevuto un ordine da SoftBank Group per costruire un centro dati AI.

Nelle Infrastrutture di Rete Blackberry segna una variazione nulla, Hewlett Packard Enterprise un -1,2%, Infosys un -0,4%, Motorola Solutions un -0,7%, Palo Alto networks un +0,7%, Synopsys segna un +0,3%, VeriSign un +0,2% e Zscaler un +2,4%.

Nel comparto Software, Accolade scambia a -2,0%, Dropbox a +0,8%, Salesforce.com a +2,3%, Capgemini a -2,8% e Baidu a -0,8%.

Nìel secondo trimestre Adobe ha riportato utili per azione di 4,48$, 0,09$ sopra le stime degli analisti di 4,39$. Il fatturato è stato pari a 5,31 miliardi, ioltre il consensus di 5,29 miliardi.

Microsoft ha presentato le nuove versioni completamente digitali delle console Xbox Series X e S e i trailer di oltre una dozzina di giochi, tra cui il prossimo “Call of Duty”.

Infine, nelle tlc, Swisscom segna una variazione nulla, T-Mobile US un +0,2%, Tele2 una variazione nulla, Telenor un +0,8% e Telia un -0,5%.