Industria (+1,4%) – In luce Carel Industries che termina le contrattazioni a +3,5%

 

Ieri il Ftse Italia Prodotti e Servizi Industriali ha riportato un +1,4% rispetto al -1,6% del corrispondente europeo e al -0,5% del Ftse Mib.

Gli eurolistini hanno chiuso in ribasso mentre Wall Street procedeva mista dopo le prime ore di contrattazioni. Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund è salito in area 139 punti, con il rendimento del decennale italiano al 3,95%.

Tra le Large Cap Interpump Group ha terminato le contrattazioni a -1,3%.

Tra le Mid Cap le migliori sono state Carel Industries (+3,5%) e CIR (+0,8%) mentre la peggiore si è rivelata Zignago Vetro (-4,0%).

Infine, tra le Small, Aquafil (+0,7%) e Neodecortech (+0,6%) hanno chiuso in cima al paniere mentre Piovan (-2,8%) si è posizionata in fondo al medesimo.

Il Cda di Autoclima, società controllata da Indel B che produce e vende sistemi di aria condizionata per veicoli speciali (ambulanze, tram, bus, ecc.), e l’organo amministrativo di SEA (società detenuta al 100% da Autoclima), hanno approvato la fusione per incorporazione di SEA in Autoclima.

Borsa Italiana ha disposto la revoca delle Azioni SAES dalla quotazione su Euronext Milan – Segmento STAR a decorrere dal 9 luglio 2024, previa sospensione dalle negoziazioni nelle sedute del 5 e 8 luglio 2024.