Banche (+0,8%) – Tra le Big svetta Mediobanca (+1,3%) e tra le Mid e le Small la migliore è Banca Pop. di Sondrio (+1,1%)

 

Ieri il Ftse Italia Banche ha riportato un +0,8% rispetto al +1,1% del corrispondente europeo e al +1,3% del Ftse Mib.

Gli eurolistini hanno chiuso in rialzo, simile all’andamento di Wall Street dopo le prime ore di contrattazione. Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund è sceso a 135 punti, con il rendimento del decennale italiano al 3,86%.

Tra le Large Cap, Mediobanca ha terminato le contrattazioni a +1,3%, Banca Monte dei Paschi di Siena a +1,2%, UniCredit a +1,0%, Intesa Sanpaolo a +0,6%, Banca Popolare dell’Emilia Romagna a +0,5% e Banco Bpm a -0,5%.

Banca Monte dei Paschi di Siena ha concluso il collocamento di un’emissione di Social Conditional Pass Through (“CPT”) European Covered Bond con scadenza 6 anni, destinata ad investitori istituzionali italiani ed esteri, per un ammontare pari a 750 milioni di euro.

Banco BPM ha portato a termine una nuova emissione di uno strumento di capitale Additional Tier 1 con durata perpetua e richiamabile “callable” a partire da gennaio 2031, per un ammontare pari a 400 milioni di euro, a fronte di ordini per oltre 2,8 miliardi.

Tra le Mid Cap, Banca Popolare di Sondrio ha chiuso a +1,1% e Credito Emiliano a -0,9%.

Infine, tra le Small, Banco di Desio e Brianza ha registrato un -0,2% e Banca Profilo un -1,4%.