Talea Group – La perdita 2023 si impenna, ma sul 2024 l’aspettativa sul rilancio è forte

Talea Group chiude il 2023 con ricavi a 136 milioni (+12,7%), ma la perdita netta si impenna da 0,9 a 7,5 milioni scontando il calo delle vendite nel quarto trimestre, l’impatto dell’inflazione e gli effetti degli importanti investimenti. Riccardo Iacometti, Fondatore e Amministratore Delegato, commenta: “Il sensibile aumento dei ricavi di questo inizio 2024 ci porta ad essere fiduciosi sul 2024 come anno di forte crescita, di consolidamento e messa a beneficio degli investimenti nell’infrastruttura industriale.”

Modello di Business

Talea Group, nata dal rebranding di Farmaè, è tra i principali gruppi digitali in Europa nel macrosettore multicanale della Salute, Benessere e Bellezza e nei servizi media e di trasformazione digitale per le imprese.

La società opera con un modello di business articolato su due divisioni:

  • Area Consumers, dedicata all’e-retaling in cui ad oggi operano i brand Farmaè, Amicafarmacia, Farmaeurope, Dokidaki, Doc Peter, Gooimp, Vitamin Center, Best Body, Mood Concept Store, Sanort e Beautyè
  • Area Industrial, dedicata ai servizi media e di trasformazione digitale con Talea Media e Valnan Communications

Il gruppo, che conta oltre 240 professionisti, pone al centro dei propri valori e delle proprie azioni le Persone e le Aziende per soddisfarne bisogni e desideri e fonda la sua identità sulla cultura digitale e sulla capacità di evolvere i modelli di business e generare crescita all’interno dei mercati di riferimento in cui opera, attraverso soluzioni innovative e sostenibili.

Ultimi Avvenimenti

A luglio Talea Group ha lanciato la private label del proprio marchio Amicafarmacia. La nuova linea di Amicafarmacia è composta da 24 integratori specifici per diversi tipi di esigenze. La private label include anche i 6 prodotti di punta di Amicafarmacia, quindi gli integratori di ferro, vitamina C e magnesio e quelli specifici per digestione, capelli, pelle, unghie e cellulite. I prodotti sono disponibili esclusivamente sul sito di Amicafarmacia.

A maggio Talea Group, con il suo brand commerciale Farmaè, si è classificata al quarto posto tra gli e-commerce generalisti in Italia (dopo colossi Esselunga, Unieuro e La Feltrinelli), al primo posto nel settore Salute e Benessere e al 13° posto tra i principali siti di e-commerce in tutto il mondo. La classifica è stata redatta da Netcomm, il Delivery Index eCommerce, punto di riferimento in materia di e-commerce e retail digitale nel panorama nazionale.

Sempre a maggio, ha lanciato la nuova linea di prodotti “Farmaè – È fatta per te”, integratori di alta qualità da utilizzare per risolvere le diverse problematiche legate alla salute e al benessere. Questi integratori, prodotti in laboratori italiani, sono stati scelti e selezionati dai professionisti di Farmaè, farmacisti altamente qualificati del settore. L’intera gamma è disponibile sulla piattaforma online (https://www.farmae.it/page-brand-farmae) e nei punti vendita a marchio Farmaè. Talea Group potrà così valorizzare i ricavi commerciali e generare una più ampia marginalità, unitamente all’ottimizzazione dei costi grazie al controllo diretto sulla produzione.

Nel primo trimestre 2024 i ricavi dell’area consumer ammontano a 41,5 milioni, in crescita del 12,2% sul primo trimestre 2023, mentre l’area Industrial ha registrato per 2 milioni (+11,2% a/a). Al 31 marzo 2024, gli ordini sono cresciuti dell’8,5% rispetto al pari periodo 2023, arrivando a oltre 908mila. Il numero dei prodotti venduti è stato pari a 4 milioni e 530 mila (+12,7% rispetto al 31 marzo 2023).

A febbraio Talea ha acquisito la disponibilità dei marchi “Best Body” e “VitaminCenter”, i relativi domini www.bestbody.it e www.vitamincenter.it e i relativi brand in private label “Best Body” e “VitaminCompany”. La piattaforma di e-commerce www.bestbody.it è operativa dal 2007, ha circa 100.000 utenti e, con oltre 7 mila prodotti a catalogo, è specializzata nella vendita di integratori per lo sport, per la forma fisica e per il benessere. Il sito www.vitamincenter.it ha 5 mila prodotti a catalogo e offre una vasta gamma di prodotti di qualità, che genera un margine commerciale medio complessivo pari al 60%.

Conto Economico

Nel 2023 i ricavi consolidati adjusted (ovvero comprensivi dell’attività di co-marketing, che, in base ai principi contabili internazionali IAS/IFRS, vengono contabilizzati in parte a riduzione del costo del venduto dei costi relativi a selling & distribution) ammontano a 136,3 milioni, in crescita del 12,7% su base annua. I ricavi consolidati non adjusted risultano pari a 131,4 milioni (+13,0% a/a). Si segnala un rallentamento nel corso del quarto trimestre, dovuto ad un volontario riposizionamento dei differenti brand in portafoglio per allinearli alla nuova strategia commerciale, ma i ricavi sono cresciuti grazie all’ampliamento della gamma dei prodotti offerti, all’aumento significativo dei clienti attivi, ad un ulteriore incremento del tasso di conversione e ad un parziale allineamento alle dinamiche inflattive.

Nell’esercizio, gli ordini sono cresciuti del 9,0% a 2,9 milioni e il numero dei prodotti venduti è stato pari a 14 milioni (+ 9,3% a/a).

L’Ebitda è negativo per 3,9 milioni e l’Ebitda adjusted, rettificato degli oneri di natura non ricorrente per 710 mila euro, si posiziona a -3,2 milioni verso il dato positivo di 2,5 milioni registrato nel 2022, una dinamica penalizzata, oltre al rallentamento delle vendite nel quarto trimestre, dall’inflazione che ha impattato i prezzi di acquisto dei prodotti e i costi operativi.

Dopo ammortamenti in crescita da 2,1 milioni a 3,8 milioni, l’Ebit è negativo per 7,7 milioni rispetto al sostanziale pareggio (59 mila euro) dell’esercizio a confronto.

Gli oneri finanziari netti raddoppiano a 1,7 milioni per il maggiore indebitamento medio del periodo.

Sgravi fiscali per 1,9 milioni contengono la perdita netta d’esercizio a 7,5 milioni verso 949 mila euro del 2022.

Breakdown Ricavi

Il settore Consumer ha fatturato 129,9 milioni (+12,9%) e concorso alla formazione del 95,2% del totale ricavi. In questa area operano i brand Farmaè, Amicafarmacia, Farmaeurope, Dokidaki, Sanort, Doc Peter, Farmahome, Superfarma, Mood Concept Store e Beautyè, dedicati all’e-retealing.

La divisione industrial ha generato ricavi per 6,5 milioni (+10,1% a/a) dall’attività di Trade Marketing (co-marketing) e dalla controllata Valnan.

Stato Patrimoniale

La perdita d’esercizio incide sul patrimonio netto che si riduce da 39,5 milioni di fine dicembre 2022 a 30,8 milioni.

Aumenta l’indebitamento finanziario netto, che sale a 38,9 milioni dai 21,5 milioni a fine dicembre 2022, soprattutto in relazione agli investimenti, per circa 15 milioni, legati al potenziamento della nuova piattaforma logistica di Nichelino e alle acquisizioni dei marchi e dei domini di Doc Peter, Farmahome, Superfarma e Mood Concept Store.

Ratio

La società vanta un’adeguata capitalizzazione, come confermato dall’indicatore PFN/Equity pari a 1,26x. Privi di significato i ratio di solvibilità del debito e ritorno per gli azionisti, a causa della perdita operativa e della perdita netta finale del 2023.

Outlook

Per il futuro, il management si focalizzerà sulla crescita dell’area Consumers, attraverso l’espansione delle piattaforme e-commerce. Lo sviluppo dell’area Industrial avverrà attraverso il lancio di Talea Media per aumentare i ricavi delle attività di Trade Marketing (co-marketing) e il consolidamento del posizionamento di Valnan sul mercato. Da ultimo, verranno sviluppate nuove logiche di prodotto relative al Private Label di proprietà della società (Gooimp, Best Body e VitaminCenter).

I vertici prevedono che l’esercizio 2024 si chiuderà con risultati positivi grazie all’ampliamento dell’offerta a oltre 100.000 referenze, con l’introduzione di nuove categorie merceologiche, quali l’alimentazione per animali, e il potenziamento dei settori omeopatia e beauty con l’aggiunta di nuovi brand, insieme allo sviluppo delle nuove piattaforme acquisite e dei prodotti in private label già in catalogo.

Il Piano Industriale 2023-2025, aggiornato ed esteso al 2026, indica che nel 2026 i ricavi si posizioneranno tra i 220 e i 240 milioni, l’Ebitda tra 13 e 15 milioni e l’indebitamento netto fra 21 e 23 milioni.

Le stime degli analisti

Nello studio del 17 giugno, Intermonte stima per l’anno 2024 ricavi in aumento su base annua del 24% e un Ebitda positivo pari a 3,6 milioni.

Per gli anni successivi gli esperti si attendo che, in linea con gli obiettivi del management, i ricavi raggiungano 221,6 milioni a fine 2026, crescendo ad un Cagr 23A-26E del 18%. Nel dettaglio, il segmento Consumer realizzerà vendite per 205,7 milioni grazie ai numerosi clienti attivi, ordini in crescita e un valore medio degli ordini più alto. Il segmento Industrial dovrebbe registrare ricavi per 16 milioni, grazie all’apporto di Talea Media dal 2024. Questo business, insieme a Co-marketing e Valnan Communication, permetterà di aumentare il valore dei dati dei profili dei clienti e degli inventari pubblicitari.  L’Ebitda 2026 è stimato a 13 milioni, verso la perdita di 3,2 milioni del 2023, e il relativo margine al 5,8%.

L’indebitamento finanziario netto andrà a ridursi a 30 milioni a fine 2026, dopo investimenti per complessivi 17 milioni nell’arco del periodo.

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