Auto (+2,8%) – Tra le Big svetta Iveco (+11,1%) e tra le Mid la migliore è Brembo (+2,0%)

 

La scorsa settimana il Ftse Italia Automobili e Componentistica ha riportato un +2,8% rispetto al +1,6% del corrispondente europeo e al +1,7% del Ftse Mib.

Gli eurolistini hanno chiuso in rialzo la seduta di venerdì, simile all’andamento di Wall Street dopo le prime ore di contrattazione. Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund si è attestato a 133 punti, con il rendimento del decennale italiano al 3,80%.

Tra le Large Cap Iveco ha terminato le contrattazioni a +11,1%, Stellantis a +2,9%, Ferrari a +2,7% e Pirelli & C a +1,2%.

Iveco Bus ha firmato un accordo quadro per la fornitura di oltre 900 autobus CROSSWAY all’austriaca ÖBB Postbus AG, la più grande compagnia di autobus del Paese.

Tra le Mid Cap Brembo ha segnato un +2,0% e Piaggio & C un -5,5%.

Brembo ha annunciato l’ingresso nel capitale di Spoke Safety, startup statunitense
specializzata nello sviluppo di tecnologie di comunicazione digitale tra i veicoli e
l’ecosistema stradale. 

Infine, tra le Small, Landi Renzo ha registrato un +2,4%, Pininfarina un +0,5%, Immsi un -0,5% e Sogefi un -1,5%.

Landi Renzo ha reso noto di aver ricevuto l’adesione da parte del ceto bancario alla rimodulazione degli accordi di finanziamento a medio e lungo termine nel contesto
di una operazione di rafforzamento patrimoniale che prevede l’ingresso del Fondo salvaguardia imprese, promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) e gestito da Invitalia, l’Agenzia Nazionale per lo sviluppo nell’azionariato di Landi Renzo.