Oil & Gas (flat) – Resiste l’indice italiano in un contesto debole a livello continentale

 

La scorsa settimana il Ftse Italia Petrolio e Gas Naturale ha riportato una performance stabile rispetto al -1,7% del corrispondente europeo e al +1,7% del Ftse Mib.

Gli eurolistini hanno chiuso in rialzo la seduta di venerdì, simile all’andamento di Wall Street dopo le prime ore di contrattazione. Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund si è attestato a 133 punti, con il rendimento del decennale italiano al 3,80%.

Tra le Large Cap Saipem ha terminato le contrattazioni a +1,2%, Tenaris a +0,5% e Eni a -1,1%.

Eni ha annunciato una nuova scoperta nel pozzo esplorativo Yopaat-1 EXP, perforato nel Blocco 9 a circa 63 km dalla costa, nelle acque medio-profonde della Conca Salina nel Bacino di Sureste, in Messico.

Nel periodo compreso tra il 1° e il 5 luglio 2024 Eni ha acquistato 2.619.600 azioni proprie (pari allo 0,08% del capitale sociale) al prezzo medio ponderato di 14,5443 euro per azione, per un controvalore complessivo di 38.100.139,62 euro nell’ambito della seconda tranche del programma di buyback deliberato dall’Assemblea il 15 maggio 2024, finalizzata a riconoscere agli azionisti Eni un’ulteriore remunerazione rispetto alla distribuzione dei dividendi.

Dalla collaborazione tra Versalis, società chimica di Eni, e Forever Plast, società italiana attiva nel settore del riciclo della plastica post consumo, è nata REFENCE™, innovativa gamma di polimeri da riciclo per imballaggi a contatto con gli alimenti, già disponibile sul mercato per applicazioni in polistirene quali, vasetti per lo yogurt, vassoietti per carne e pesce e altre tipologie di packaging rigidi ed espansi.

Saipem ha annunciato la firma di un accordo quadro tra BP Exploration (Caspian Sea) Limited ed un consorzio composto da Saipem Contracting Netherlands B.V., BOS Shelf LLC e BOS Shelf International FZCO.

Tra le Mid Cap Maire Tecnimont ha segnato un +0,5%, Saras un -0,3% e D’Amico un -3,4%.

Con riferimento all’offerta pubblica di acquisto obbligatoria promossa da Varas, società indirettamente posseduta da Vitol, avente ad oggetto la totalità delle azioni ordinarie di Saras, dedotte le azioni ordinarie detenute da Vitol direttamente o indirettamente tramite Varas, l’Offerente in data 5 luglio 2024 ha acquistato fuori mercato 99.480.741 azioni ordinarie di Saras al prezzo unitario di 1,60 euro (pari al corrispettivo offerto nel contesto dell’Offerta). Con riferimento (i) al documento di offerta, destinato alla pubblicazione, depositato il 19 giugno 2024 presso CONSOB da Varas (l’“Offerente”) e relativo all’OPA obbligatoria sulle azioni ordinarie di Saras, e (ii) alla sospensione dei termini istruttori da parte di CONSOB, l’Offerente ha reso noto che lo scorso 5 luglio CONSOB ha disposto il riavvio dei suddetti termini istruttori a decorrere dal 6 luglio. Tali termini istruttori avranno scadenza il 12 luglio. CONSOB ha approvato il documento di offerta relativo all’OPA obbligatoria promossa da Varas su massime 518.486.282 azioni ordinarie di Saras rappresentative di circa il 54,520% del capitale sociale della Società, dedotte le 432.513.718 Azioni (circa il 45,480% del capitale sociale9, già di titolarità dell’Offerente. Il Cda di Saras ha approvato il comunicato contenente la valutazione motivata del Consiglio (i) sull’offerta pubblica di acquisto obbligatoria totalitaria promossa da Varas sulla totalità delle azioni dell’Emittente e (ii) sulla congruità del relativo corrispettivo.

Infine, tra le Small, Gas Plus ha registrato un +2,4%.