Banche (+1,2%) – L’indice italiano sovraperforma il corrispondente europeo

 

La scorsa settimana il Ftse Italia Banche ha riportato un +1,2% rispetto al +0,5% del corrispondente europeo e al -1,1% del Ftse Mib.

Gli eurolistini hanno chiuso in ribasso la seduta di venerdì simile all’andamento di Wall Street dopo le prime ore di contrattazioni. Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund si è attestato in area 133 punti, con il rendimento del decennale italiano al 3,77%.

Tra le Large Cap, Banco Bpm ha terminato le contrattazioni a +2,2%, Banca Popolare dell’Emilia Romagna a +1,8%, UniCredit a +1,1%, Intesa Sanpaolo a +0,7%, Mediobanca a +0,4% e Banca Monte dei Paschi di Siena a -0,5%.

Banco BPM ha reso noti i risultati finali dell’offerta per il riacquisto di tutto o parte del proprio prestito obbligazionario perpetuo “€400.000.000 Additional Tier 1 Notes.

Il Cda di BPER Banca ha nominato Simone Marcucci Chief Financial Officer, con decorrenza dal 19 luglio.

Tra le Mid Cap, Credito Emiliano ha chiuso a +2,7% e Banca Popolare di Sondrio a +0,9%.

Infine, le Small Banca Profilo e Banco di Desio e Brianza hanno entrambe registrato un +0,9%.