Commercio (-0,7%) – Di distinguono Enervit (+2,5%) e di Valsoia (+1,4%)

 

Ieri il settore del commercio ha riportato un -0,7% rispetto al +0,8% del corrispondente europeo e al +0,1% del Ftse Mib.

Gli eurolistini hanno chiuso misti mentre Wall Street procedeva positiva dopo le prime ore di contrattazioni. Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund è salito in area 134 punti, con il rendimento del decennale italiano al 3,75%.

Tra le Large Cap Campari ha terminato le contrattazioni a -1,5%, mentre, tra le Mid, Marr ha segnato un -1,4%.

Infine, tra le Small, le performance migliori sono state di Enervit (+2,5%) e di Valsoia (+1,4%) mentre la peggiore è stata di E.P.H. (-7,8%).

A integrazione di quanto comunicato lo scorso 19 aprile in merito alla sottoscrizione dell’accordo di investimento con Hara Immobiliare (investitore), Bioera ha reso noto l’avveramento di tutte le condizioni sospensive previste per l’erogazione da parte dell’Investitore della Nuova Finanza, inclusa la stipula di un nuovo contratto tra Golden Eagle Capital Adviser e l’emittente a termini e condizioni di gradimento dell’investitore (Nuovo Contratto GECA), la cui efficacia è condizionata alla sottoscrizione dell’aumento di capitale da parte dell’investitore.

Bioera, facendo seguito a quanto comunicato lo scorso 20 luglio, ha reso noto che è stata depositata domanda di omologazione degli accordi di ristrutturazione dei debiti ai sensi del Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza (CCII) stipulati con i fornitori e gli obbligazionisti del prestito obbligazionario denominato “Bioera S.p.A. – Prestito Obbligazionario 2016-2021”, unitamente al piano finanziario sottostante all’accordo di ristrutturazione e alla relazione del professionista che ha attestato la veridicità dei dati aziendali, la fattibilità del piano e l’idoneità dello stesso al pagamento nei termini di legge dei creditori estranei.