Oil & Gas (-0,1%) – Denaro sulle Big Tenaris e Eni (entrambe a +0,2%)

 

Ieri il Ftse Italia Petrolio e Gas Naturale ha riportato un -0,1% rispetto al +0,2% del corrispondente europeo e al -0,5% del Ftse Mib.

Gli eurolistini hanno chiuso in ribasso simile all’andamento di Wall Street dopo le prime ore di contrattazioni. Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund è salito in area 138 punti, con il rendimento del decennale italiano al 3,80%.

Tra le Large Cap Tenaris ha terminato le contrattazioni a +0,2%, Eni anch’essa a +0,2% e Saipem a -4,9%.

Eni ha ricevuto il consenso formale della Nigerian Upstream Petroleum Regulatory Commission (NUPRC) per la vendita di Nigerian Agip Oil Company (NAOC) a Oando.

Nel periodo compreso tra il 15 e il 19 luglio 2024 Eni ha acquistato 2.720.910 azioni proprie (pari allo 0,08% del capitale sociale) al prezzo medio ponderato di 14,1725 euro per azione, per un controvalore complessivo di 38.562.189,47 euro nell’ambito della seconda tranche del programma di buyback deliberato dall’Assemblea il 15 maggio 2024, finalizzata a riconoscere agli azionisti Eni un’ulteriore remunerazione rispetto alla distribuzione dei dividendi.

Tra le Mid Cap Saras ha segnato un -0,1%, D’Amico un -1,3% e Maire Tecnimont un -1,7%.

Infine, la Small Gas Plus ha registrato una sostanziale stabilità.