Acinque – Ricavi a 392 mln (-12%) e utile netto 15,9 mln (+82%) nei 9M 2024

Il Cda di Acinque ha approvato i risultati del Gruppo al 30 settembre 2024 che consolidano, per l’intero periodo, il contributo di Agesp Energia ad esito dell’aggiudicazione della gara ad evidenza pubblica indetta da Agesp volta all’individuazione di un partner industriale che acquistasse il 70% della partecipazione detenuta dalla stessa in Agesp Energia.

L’ammontare complessivo dei ricavi delle vendite consolidate risulta pari a 392 milioni, in contrazione rispetto al 2023 (-12% vs 443,8 mln) principalmente a causa della riduzione dei ricavi per interventi di efficientamento energetico Superbonus e della contrazione dei prezzi delle commodities, nonostante l’aumento di perimetro del Gruppo.

La gestione operativa consolidata evidenzia un Margine Operativo Lordo pari a 77,9 milioni, in netto incremento rispetto al 2023 (+31% vs 59,5 mln) principalmente nella Business Unit Vendita e Soluzioni Energetiche che riflette, con particolare riferimento al segmento Vendita, il contributo positivo derivante dal consolidamento di Agesp Energia – sia per la parte di vendita gas che di vendita energia elettrica – e la crescita del margine nel comparto elettrico correlata al significativo incremento della base clienti, oltre che all’ottimizzazione della gestione con efficientamento base costi.

Gli ammortamenti relativi alle immobilizzazioni materiali e immateriali risultano complessivamente pari a 39,6 milioni, in incremento rispetto al 2023 (33,9 mln). Nel periodo è stato effettuato un accantonamento al fondo svalutazione crediti pari a 0,1 milioni (6,8 mln nel corrispondente periodo 2023 che includeva principalmente un accantonamento riferito ad una parte dei c.d. crediti Superbonus per rifletterne il fair value,). Nei 9M24 l’accantonamento a fondi rischi ammonta a 2,1 milioni, principalmente riferiti a contenziosi in corso; nel corrispondente periodo dell’esercizio 2023 si sono registrati accantonamenti per 0,4 milioni.

Il Margine Operativo Netto si attesta a 36,0 milioni, in significativo incremento rispetto ai 18,4 milioni del 2023 (+96%).

Pertanto, il Risultato Netto del Gruppo, al netto della quota di utile degli azionisti di minoranza, risulta positivo e pari a 15,9 milioni, in incremento rispetto al 2023 (+82% vs 8,7 mln).

Al 30 settembre 2024 l’indebitamento finanziario netto risulta pari a 202,8 milioni in miglioramento rispetto al 31 dicembre 2023 (257,9 mln). Il rapporto tra indebitamento finanziario netto e patrimonio netto (leverage), in correlato miglioramento, è pari a 0,39 (al 31 dicembre 2023 0,49).

Gli investimenti del Gruppo, al lordo delle dismissioni, sono pari a 43,3 milioni, in lieve incremento rispetto al corrispondente periodo 2023 (+5% vs 41,3 mln), di cui 81% considerati ammissibili ai fini della Tassonomia UE. Le risorse sono state rivolte principalmente alla BU Reti e Infrastrutture con 32,8 milioni (29,1 mln nel 2023).