Wall Street chiude al rialzo la seduta di mercoledì in scia ai dati sull’inflazione usciti ieri pomeriggio e dopo due giorni in rosso.
Così l’S&P 500 archivia la seduta a +0,82% e il Nasdaq a +1,77%. Ancora debole il Dow Jones a -0,22%.
Gli analisti hanno atteso per tutta la settimana i dati sull’inflazione per trarre spunti sulle prossime mosse della Fed. L’indice dei prezzi al consumo è salito leggermente al 2,7% a/a rispetto al +2,6% precedente e in linea alle attese. Un dato che ha tranquillizzato gli operatori che per il 99% pensano che taglierà i tassi la prossima settimana.
Sul fronte internazionale si guarda alla Siria con i ribelli Jihadisti che stanno riorganizzando il potere e Assad che è fuggito in Russia, alla Corea del Sud, dove il presidente Yoon Suk Yeol è pronto a combattere sino alla fine dopo aver decretato settimana scorsa la legge marziale ed essere stato accusato di impeachment dall’opposizione e al fronte mediorientale con gli osservatori che credono si stia avvicinando il cessate il fuoco sulla Striscia di Gaza.
Tornando a Wall Street seduta in forte rialzo per Tesla a +5,9% che ha raggiunto i 424,77 dollari per azione.
Stitch Fix, società di abbigliamento online, vola a +44,3% mettendo a segno un balzo importante nel recupero iniziato a fine settembre. A spingere il titolo i dati sulle vendite, migliori delle attese, e le previsioni a fine anno rivisti a rialzo.
Sempre nel settore retail chiude in rosso Albertsons (-1,5%), la seconda catena di supermercati del Nord America con oltre 2.253 negozi. Il gruppo ha fatto causa a Kroger dopo che un giudice ha fermato l’operazione di fusione tra le due catene. Secondo Albertsons, Kroger non avrebbe fatto abbastanza per far si che l’operazione ottenesse le dovute autorizzazioni.
L’indice Vix, che misura la volatilità, torna a scendere a 13,58 punti (-4,23%).
Passando alle materie prime il future sul Brent è positivo a +0,24% a 73,69 dollari al barile e prosegue il trend positivo iniziato lunedì. Stesso andamento per il future sul Wti (+0,13%) a 70,38 dollari al barile pronto a mettere a segno il quarto giorno di rialzi.
Positivo il rame a +1,02% a 4,3 dollari.
Tra i metalli preziosi il future sull’oro è in callo dello 0,18% a 2.751,71 dollari l’oncia dopo quattro giorni di guadagni. Positivo invece il future sull’argento a +0,33% a 33,07 dollari l’oncia dopo il +0,67% di ieri.
Infine sul Forex l’euro/dollaro è flat a 1,051 e il dollaro/yen a 152,48.

























