Mercati – Avvio poco mosso per l’Europa con Milano flat

Avvio poco mosso per le principali borse europee nel giorno dell’insediamento di Trump.

A Milano, il Ftse Mib è flat a 36.266 punti, cauto come il Cac 40 di Parigi (+0,3%), l’Ibex35 di Madrid (+0,1%), il Dax di Francoforte (+0,1%) e il Ftse 100 di Londra (flat).

Lo sguardo resta puntato sull’insediamento odierno di Trump alla Casa Bianca, in attesa soprattutto delle sue prossime decisioni, in materia, tra i vari temi, di dazi, politiche fiscali e immigrazione.

Nel frattempo, il sentiment beneficia delle speranze di allentamento delle tensioni tra Stati Uniti e Cina dopo che Trump ha descritto come “molto buono” il colloquio pre-insediamento con Xi Jinping.

Inoltre, il vicepresidente cinese Han Zheng ha incontrato il miliardario Elon Musk e altri esponenti del mondo imprenditoriale statunitense sottolineando gli sforzi di Pechino per stabilire un tono positivo nei rapporti con gli Stati Uniti prima del ritorno di Trump al potere.

Ad alimentare l’ottimismo sul fronte geopolitico, contribuisce anche la notizia della riattivazione del social network Tik Tok negli Usa dopo il blocco alla piattaforma scattato venerdì sera.

Buone notizie anche da Gaza con Israele e Hamas che hanno firmato una tregua e con i primi ostaggi israeliani che sono stati liberati ieri.

Parallelamente oggi lo sguardo si focalizzerà sulla riunione dell’Eurogruppo con la presenza, tra gli altri, della presidente della Bce, Christine Lagarde, e sul meeting annuale del World Economic Forum di Davos che vedrà i leader mondiali impegnati per tutta la settimana nella località svizzera.

Dall’agenda macro, in Giappone, a novembre, la produzione industriale finale è calata del 2,2% su base mensile, facendo leggermente meglio delle attese e del preliminare (-2,3%).

Nella stessa area e mese, l’indice sull’attività del settore terziario ha registrato una flessione dello 0,3% su base mensile, in peggioramento rispetto alle attese e al dato di ottobre (+0,1%).

A dicembre, i prezzi alla produzione in Germania sono calati dello 0,1% su base mensile, a fronte del +0,3% delle attese e del +0,5% di novembre. Su base annua sono aumentati dello 0,8%, rispetto al +1,1% del consensus e al +0,1% del mese precedente.

Sul forex, l’euro/dollaro sale a 1,031 mentre il cambio tra biglietto verde e lo yen scende a 156,0. Tra le materie prime, petrolio poco mosso con il Brent (-0,1%) a 80,7 dollari al barile e il Wti (-0,1%) a 77,3 dollari.

Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund riparte da 113 punti base, con il rendimento del decennale italiano al 3,63%.

Tornando a Piazza Affari, guidano in avvio Unicredit e Mps (entrambi +1,4%), seguiti da Bper (+1,2%); in coda Cucinelli (-0,5%), Telecom Italia (-0,4%), Tenaris e Diasorin (entrambi -0,3%).